Mercoledì, 05 Giugno 2013 18:24

Smart & Start

Il Ministero dello Sviluppo economico istituisce un nuovo regime di aiuto finalizzato alla promozione della nascita di nuove imprese nelle regioni BasilicataCalabria, Campania,PugliaSardegna e Sicilia, in attuazione di una specifica azione prevista nel PON “Ricerca e competitività” FESR 2007-2013.

Data pubblicazione: 21 giugno 2013

Bando attivo: sì

A partire dal 04 settembre 2013 sarà attivo

 

Incentivi per le nuove imprese innovative realizzate in puglia (brindisi, lecce, taranto, bari e foggia) 

1° MISURA: SMART

A chi si rivolge

SMART” finanzia le società che propongono progetti d’impresa che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche: 

  1. prevedano soluzioni tecnicheorganizzative o produttive, nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche relativamente alla riduzione dell’impatto ambientale;
  2. siano funzionali all'ampliamento del target a cui è rivolto il prodotto-servizio, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nello stesso mercato o settore;
  3. prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti/servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti, oppure destinati a intercettare nuove esigenze, o anche rivolti a innovative combinazioni tra prodotto-servizio e mercato;
  4. propongano modelli di business orientati all'innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti e servizi che intercettano bisogni sociali o ambientali.
Per accedere alle agevolazioni le imprese, alla data della presentazione della domanda, devono:
  • essere costituite da non più di 6 mesi;
  • essere di piccola dimensione;
  • avere sede legale e operativa nelle regioni Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata, 
  • costituite in forma societaria, comprese le società cooperative;
  • fare capo a una compagine composta da persone fisiche, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione. Per le società cooperative i soci devono essere rappresentati esclusivamente da persone fisiche.
È di piccola dimensione l’impresa che ha meno di 50 occupati e ha un fatturato annuo, oppure un totale di bilancio annuo, non superiore a 10 milioni di euro. 
 
Possono richiedere le agevolazioni anche le persone fisiche che vogliono avviare una nuova società.
 
In questo caso la società dovrà essere costituita entro 30 giorni dalla data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Non possono ottenere le agevolazioni le imprese controllate da soci di aziende che abbiano cessato l’attività nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta.

IMPORTANTE I soggetti che vogliono richiedere anche le agevolazioni “START” presentano un’unica domanda di agevolazione.

Cosa finanzia la misura SMART

SMART prevede contributi a fondo perduto per coprire parzialmente i costi di gestione sostenuti dalla società beneficiaria nei primi 4 anni di attività.
 
Quali sono i costi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i seguenti costi, al netto dell’IVA, sostenuti dall’impresa dalla data di presentazione della domanda e non oltre 4 anni dalla stessa data:
  1. interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
  2. spese di affitto di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici o tecnico-scientifici, necessari all’attività d’impresa;
  3. canoni di leasing relativi agli impianti, attrezzature e macchinari tecnologici o tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica e necessari all’attività d’impresa;
  4. ammortamento degli impianti, attrezzature e macchinari tecnologici o tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica e necessari all’attività d’impresa;
  5. costi salariali, relativi al personale dipendente nei limiti massimi stabiliti dai CCNL, in forza di rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato.
Ogni società può ricevere un contributo annuo fino a 50.000 euro per un ammontare complessivo concedibile fino a un massimo di 200.000 euro nell’arco di 4 anni dalla data di presentazione della domanda: 
 

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Contributo massimo concedibile nei 4 anni

Contributo massimo annuale

Imprese ubicate nelle aree ammesse  a norma dell’articolo 107.3.a) delTFUE Regioni Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata

Imprese ubicate nelle aree ammesse a norma dell’articolo 107.3.c) del TFUE (Sardegna)

200.000 €

1° anno

50.000 €

annualmente non superiore al 33% del contributo complessivamente concesso all'impresa nel quadriennio

fino ad un massimo del 35% delle spese annuali ammissibili

fino ad un massimo del 25% delle spese annuali ammissibili

2° anno

50.000 €

3° anno

50.000 €

4° anno

50.000 €

fino ad un massimo del 25% delle spese annuali ammissibili

fino ad un massimo del 15% delle spese annuali ammissibili

 
Per le domande presentate da “start-up innovative”  il contributo può essere elevato fino a un importo massimo complessivo di 300.000 euro.
 
Concessione delle agevolazioni
 
Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda completa, al netto dei tempi necessari per eventuali richieste di integrazioni, Invitalia decide l’ammissione o la non ammissione alle agevolazioni. 
Il provvedimento di concessione viene trasmesso alla società beneficiaria all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato nella domanda di ammissione. 
La società beneficiaria deve trasmettere l’accettazione delle agevolazioni concesse, firmata digitalmente, via PEC (in futuro specificheremo indirizzo) entro 40 giorni dal ricevimento del provvedimento di concessione. 

Erogazione contributi

I contributi sono erogati in 4 quote annuali a titolo di rimborso dei costi effettivamente sostenuti, nei primi 4 anni di gestione dell’attività a decorrere dalla data di presentazione della domanda. Le richieste di erogazione devono essere presentate, per via informatica entro 60 giorni dalla data di conclusione della relativa annualità. Invitalia, verificata la documentazione presentata, eroga le somme dovute entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta di erogazione, al netto di eventuali richieste di integrazioni.

2° MISURA: START

Sostegno ai programmi di investimento realizzati da nuove imprese digitali o a contenuto tecnologico (Tit. III del Decreto 6 marzo 2013 ).

START” prevede contributi a fondo perduto e servizi reali a sostegno di programmi di investimento realizzati da nuove imprese con sede In CalabriaCampaniaPuglia e Sicilia, che vogliono operare nell'economia digitale o che realizzano investimenti a contenuto tecnologico, finalizzati a valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica o privata.

START” finanzia le società che:

  • operano nell’economia digitale, cioè che vogliono realizzare programmi di investimento per sviluppare o produrre servizi e prodotti digitali, oppure intendono adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi o modelli di business, con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa o produttiva

e/o

  • realizzano programmi di investimento a contenuto tecnologico per valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica e privata nei processi di progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi.

Per accedere alle agevolazioni le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono:

  • essere costituite da non più di 6 mesi
  • essere di piccola dimensione*
  • avere sede legale e operativa nelle regioni Campania, Calabria, Sicilia e Puglia
  • essere costituite in forma societaria, comprese le società cooperative
  • fare capo a una compagine composta da persone fisiche, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione. Per le società cooperative i soci devono essere rappresentati esclusivamente da persone fisiche.

* È di piccola dimensione l’impresa che ha meno di 50 occupati e ha un fatturato annuo, oppure un totale di bilancio annuo, non superiore a 10 milioni di euro. Ai fini della verifica della dimensione aziendale si invita a prendere visione del DM 18 aprile 2005

Possono richiedere le agevolazioni anche le persone fisiche che vogliono avviare una nuova società. In questo caso la società dovrà essere costituita entro 30 giorni dalla data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni. 

Non possono accedere alle agevolazioni le imprese controllate da soci di aziende che abbiano cessato l’attività nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta.

Cosa finanzia

contributi sono concessi nella misura del 65% delle spese ammissibili. La percentuale può essere elevata al 75% per le società la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sia interamente costituita da donne o da giovani di età non superiore ai 35 anni.

Spese ammissibili 

Sono ammissibili le spese, al netto dell’IVA, relative all’acquisto di:

  1. impianti, attrezzature e macchinari tecnologici o tecnico-scientifici funzionali alla realizzazione del programma di investimento: le spese devono riferirsi a beni nuovi di fabbrica
  2. componenti hardware e software funzionali al progetto di investimento: le spese devono riferirsi a beni nuovi di fabbrica
  3. brevetti e licenze
  4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi
  6. consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento e relativi interventi correttivi e adeguativi.

NB: I programmi di investimento devono essere realizzati entro 18 mesi dall’accettazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni e in ogni caso entro il 30 giugno 2015.

Servizi di tutoring tecnico-gestionale
I servizi di tutoring tecnico-gestionale, fino a un massimo di 5.000 euro per singola impresa beneficiaria, sono erogati direttamente da Invitalia nella fase di realizzazione degli investimenti e di avvio dell’impresa, per la durata massima di 18 mesi. Si traducono in un accompagnamento nelle fasi dello start-up e nelle successive strategie di sviluppo, sono assicurati da un tutor abbinato alla società beneficiaria e vengono erogati anche mediante modalità telematiche.

Iter di valuzione

Le domande di agevolazione, corredate dal piano d’impresa, sono valutate secondo l’ordine cronologico di invio telematico.
L’iter di valutazione comprende la verifica dei requisiti di accesso alle agevolazioni e l’esame di merito del piano d’impresa, comprensivo di un colloquio con i proponenti, che avverrà a distanza mediante videochiamata Skype.

La valutazione di merito sarà basata sui seguenti criteri di valutazione:

  1. adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione o precedenti esperienze lavorative, rispetto al progetto imprenditoriale
  2. carattere fortemente innovativo dell’idea di business, relativamente all’introduzione di un nuovo prodotto o servizio, ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive
  3. potenzialità del mercato di riferimento, del posizionamento strategico del relativo business, delle strategie di marketing
  4. fattibilità tecnologica e operativa del programma di investimento
  5. sostenibilità economica e finanziaria.

Concessione delle agevolazioni

Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda completa, al netto dei tempi necessari per eventuali richieste di integrazioni, Invitalia decide l’ammissione o la non ammissione alle agevolazioni. 

Il provvedimento di concessione viene trasmesso alla società beneficiaria all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato nella domanda di ammissione. 

La società beneficiaria deve trasmettere l’accettazione delle agevolazioni concesse, firmata digitalmente, via PEC  entro 40 giorni dal ricevimento del provvedimento di concessione. 


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ing. Mingolla Andrea e dott. Quarta Cosimo

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