Bandi Nazionali Attivi

Competence Center: innovare con i partenariati pubblico-privati



I competence center saranno operativi nel 2018 e collaboreranno con le imprese per l’implementazione del Piano Industria 4.0. 

I centri di competenza potranno fornire l’advisory tecnologica alle PMI, favorire la sperimentazione e la produzione di nuove tecnologie ed accrescere le competenze dei lavoratori attraverso la formazione 4.0.

L’apertura di uno specifico bando, prevista entro il gennaio 2018, servirà ad individuare le risorse per promuovere la collaborazione tra università e imprese, nell'ambito di progetti di ricerca a medio-lungo termine.

Come verranno selezionati i competence center nazionali? Quali saranno le opportunità per le imprese?

Relativamente ai Competence Center saranno operativi solo dal 2018. L’emanazione del decreto interministeriale che stabilisce i criteri in base ai quali verranno selezionate le università italiane che dovranno fornire l’ancoraggio intorno al quale dovranno posizionarsi i poli di eccellenza sarà un primo passo verso la loro istituzione.

Ma ora gli atenei attendono l'apertura del bando, prevista entro il 31 dicembre di quest’anno. Il bando andrà a selezionare gli istituti ritenuti idonei. Il decreto interministeriale è attuativo dell'articolo 1, comma 115, della legge di Bilancio 2017 (l. n. 232/2016).
Una volta individuati, i Competence Center saranno finanziati per sviluppare progetti atti a promuovere la collaborazione tra l'università e le imprese nell'ambito di progetti di ricerca a medio-lungo termine.
Le risorse verranno erogate a bando, a favore di partenariati pubblico-privati.
I soggetti attuatori dovranno condividere i rischi connessi alle attività di ricerca. La gestione e l'organizzazione della partnership potranno essere regolamentati con la redazione di contratti dei diritti di proprietà intellettuale.
I centri di competenza dovranno prevedere un forte coinvolgimento di poli universitari di eccellenza e grandi player privati, dovranno dotarsi di modelli giuridici e competenze manageriali adeguate alla mission, dovranno prevedere formazione e awareness su 4.0, dovranno anche attivare “Live demo” su nuove tecnologie e accesso a best practice in ambito 4.0.
Inoltre, dovranno fornire advisory tecnologica per lePMI su 4.0 e dovranno attivare il lancio ed accelerazione di progetti innovativi e di sviluppo tecnologico. I centri supporteranno la sperimentazione e produzione "in vivo" di nuove tecnologie 4.0, coordinandosi peraltro con altri centri di competenza europei.
Il rapporto con le imprese si apre con una duplice possibilità: potranno partecipare a progetti da sviluppare insieme, all’interno di progetti ove investiranno insieme in progetti di ricerca e sviluppo in ottica industria 4.0, e potranno ottenere formazione adeguata per le maestranze contando su un abbattimento dei costi che saranno mitigati dal credito d’imposta alla formazione che dovrebbe coprire il 50% dei costi grazie alla prossima legge di Bilancio 2018. Oltre a questo, le imprese potranno ricevere consulenze sulle tecnologie utilizzate.
(fonte: Ipsoa)
Finanziamenti Puglia - Consulenza GRATUITA - Bandi - Finanza Ordinaria - Finanza Agevolata - Reti d'Impresa - Formazione Aziendale - Mob. +39 3409701477
Webmaster: FlavioDIpi&Sperti
Privacy Policy Cookie Policy