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Istituto Credito Sportivo: finanziamenti agevolati per ASD ed SSD oltre a dEnti Pubblici ed altri soggetti


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L'Istituto per il Credito Sportivo eroga finanziamenti per la costruzione, ampliamento, ristrutturazione, l'acquisto attrezzatura e miglioramento di impianti sportivi e/o strumentali all'attività sportiva ivi compresa la acquisizione delle relative aree; l'acquisto di immobili da destinare ad attività sportive o strumentali a queste; la promozione della cultura sportiva; la gestione degli impianti sportivi e la realizzazione di eventi sportivi; le iniziative di sostegno e sviluppo delle attività culturali; l'acquisto, la costruzione, la ristrutturazione ed il miglioramento di luoghi ed immobili destinati ad attività culturali o strumentali ad essa.

Tenere ben presente che l'Istituto per il Credito Sportivo è sempre una banca e come tale favorisce quei soggetti che dimostrano di avere garanzie reali a sostegno dei finanziamenti o mutui concessi.

I finanziamenti possono essere concessi, oltre ad eventuali contributi a fondo perduto previsti dalla Regione Puglia, sino al 100% delle spese ammissibili documentate. La percentuale di finanziabilità potrà variare in funzione dell'importo e della durata dell'intervento richiesto, nonché delle garanzie offerte. In genere, annualmente la Regione Puglia stanzia delle risorse a copertura degli interessi (quota del 100%) sostenuti dai soggetti richiedenti su finanziamenti o i mututi accordati dall'istituto.


A CHI SI RIVOLGE?

L'Istituto per il Credito Sportivo si rivolge ai seguenti soggetti:

  • Comuni, Province e Regioni;
  • Enti Pubblici;
  • Coni Servizi S.p.A., Federazioni sportive nazionali;
  • Società, Associazioni sportive ed Enti di Promozione sportiva riconosciute dal C.O.N.I.;
  • Società e Associazioni Culturali;
  • Enti di promozione culturale e dello spettacolo;
  • Ogni altro soggetto pubblico o privato che persegua anche indirettamente finalità sportive, ricreative e di sviluppo dei beni e delle attività culturali (ad esempio Discipline Sportive Associate; Associazioni e società sportive non riconosciute dal CONI;Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti; Associazioni e società senza personalità giuridica; persone fisiche, società di gestione di impianti sportivi; etc.).

COSA FINANZIA?

  • Costo di costruzione/ristrutturazione/ampliamento dell'opera;
  • Spese tecniche;
  • Spese per la redazione del Business Plan;
  • Acquisto attrezzature e arredi;
  • Costo d'acquisto aree interessate dalle opere da finanziare;
  • Costo di acquisto dell'impianto sportivo ( compresa IVA sull'acquisto, l'imposta di registro e le altre imposte relative all'acquisto, gli onorari notarili relativi alla compravendita, eventuali oneri di intermediazione);
  • Oneri concessori e oneri di urbanizzazione relativi al progetto finanziato;
  • Spese relative ai pareri CONI, secondo quanto previsto dai relativi regolamenti vigenti;
  • IVA.

L'ammissibilità al finanziamento di oneri diversi da quelli sopra elencati potrà essere presa in esame a condizione che si tratti di investimenti ed attività complementari o accessorie ai settori dello sport e dei beni e delle attività culturali che, pur essendo suscettibili di autonoma individuazione sono, strutturalmente o per effetto di apposita convenzione, posti al servizio o di utilità per lo svolgimento dell'attività sportiva (o culturale) o immobili od impianti ove queste si svolgono; il rapporto di connessione dovrà permanere per tutta la durata del finanziamento.

Possono essere finanziati i lavori iniziati o terminati da non più di 18 mesi dalla presentazione della domanda di mutuo, qualora gli stessi siano stati realizzati utilizzando una linea di credito o altri tipi di finanziamento che vengono sostituiti dal mutuo ICS.

L'Istituto può accordare contributi sul tasso d'interesse lordo attraverso un fondo speciale costituito presso l'Istituto medesimo ed alimentato da una quota del 2,45% calcolata sugli incassi lordi dei concorsi pronostici, a norma della Legge n. 350/2003.


CHE TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO?

L'Istituto esercita il credito sotto forma di finanziamenti a medio e lungo termine. Il rimborso del mutuo avviene mediante il pagamento di rate costanti comprensive di quota capitale e quota interessi. La durata dell'ammortamento è di norma fino a 25 anni per gli enti locali e di norma fino a 20 anni per i soggetti privati e gli enti pubblici diversi dagli enti locali.


SONO RICHIESTE GARANZIE?

I mutui possono essere garantiti con garanzie reali, mobiliari o immobiliari, personali o fidejussorie, da stabilirsi caso per caso, ovvero con altre garanzie previste da leggi regionali rilasciate da Enti locali ai sensi delle norme sulla contabilità pubblica. I finanziamenti agli Enti locali possono essere garantiti anche con delegazioni di pagamento rilasciate ai sensi di legge.


ASCOLTA IL VIDEO DAL LILNK SOTTOSTANTE. L'ING. MINGOLLA RACCONTA UN'ESPERIENZA VISSUTA SU UNA PRATICA DI UNA ASD CHE PRIMA NON ACCEDEVA AL FINANZIAMENTO E DOPO L'INTERVENTO DI FINANZIAMENTIPUGLIA HA OTTENUTO 380.000 EURO

 

https://youtu.be/33LHywcrdVU


 Per qualsiasi chiarimento non esitare a contattarci. L'ing. Andrea Mingolla è a disposizione al numero 340/9701477 oppure clicca sull'immagine sottostante per inviarci una mail di contatto. 


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