Bandi Nazionali Attivi

Fondo Imprese Femminili: incentivi per avviare nuove imprese o sviluppare imprese esistenti composte da donne

Il FONDO IMPRESA FEMMINILE è articolato nelle seguenti linee di azione:

      1. incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;
  1. incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili;
  2. azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.

Per impresa femminile si intende l’impresa a prevalente partecipazione femminile, intesa come impresa che, in funzione della tipologia imprenditoriale, presenta le seguenti caratteristiche:

  1. la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
  2. la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  3. l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  4. la lavoratrice autonoma.

Per lavoratrice autonoma si intende la lavoratrice la cui attività è ricompresa nell’ambito dell’art. 1 della legge 22 maggio 2017, n. 81, ivi inclusa la libera professionista iscritta agli ordini professionali e l’esercente una delle professioni non organizzate in ordini o collegi di cui all’art. 1, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 4.

In questo articolo puoi trovare tutte le informazioni e i contatti per chiedere una consulenza per accedere alle agevolazioni. Intanto dai una lettura dei due bandi e se sei interessatq non esitare a contattarci. Trovi i riferimenti in fondo agli articoli.


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COME VIENE SUPPORTATA LA NASCITA DI IMPRESE FEMMINILI

A CHI SI RIVOLGE?

Nuove imprese femminili, con i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese.
  • costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • le imprese che non dispongono di una sede legale e/o operativa nel territorio italiano devono essere costituite ed iscritte nel registro delle imprese; per i predetti soggetti la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, pena la decadenza dal beneficio;
  • avere una sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;

Lavoratrici autonome con i seguenti requisiti:

  • non tenute all’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese, devono essere in possesso unicamente della partita IVA, aperta da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, fatti salvi l’avvenuta iscrizione all’ordine professionale di riferimento, ove necessaria per l'esercizio dell’attività professionale interessata
  • con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, ferme restando le specifiche modalità di dimostrazione dipendenti dalla natura delle attività esercitate.

Per entrambi i casi il possesso dei requisiti sopracitati deve essere dimostrato alla data di presentazione della domanda.

Persone fisiche con i seguenti requisiti:

Che intendono costituire una impresa femminile e lo devono dimostrare entro 70 gg dalla comunicazione del positivo esito della valutazione la documentazione necessaria a comprovare:

  • in caso di imprese, l’avvenuta costituzione dell’impresa;
  • in caso di avvio di attività libero professionali, l’apertura della partita IVA.

Non sono, in ogni caso, ammesse alle agevolazioni le imprese femminili:

  • nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • i cui legali rappresentanti o amministratori, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione;
  • che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative.

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI ATTIVITA' AMMESSE?

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile, relativi:

  • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio e turismo.

Tali iniziative devono:

  • essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’impresa femminile beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse. Sulla base di motivata richiesta dell’impresa, il Soggetto gestore può autorizzare una proroga non superiore a sei mesi;
  • prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000,00 (duecentocinquantamila/00) euro al netto d’IVA.

 COSA AGEVOLA?

Sono ammissibili le spese di investimento relative a:

  1. immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
  2. immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  3. servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  4. personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
  5. esigenze di capitale circolante nel limite del 20% (venti per cento) delle spese complessivamente ritenute ammissibili.

Le esigenze di capitale circolante devono essere coerenti con l’iniziativa e le agevolazioni possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

  • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
  • servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  • godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing;
  • oneri per la garanzia.

Sono ammissibili le sole spese che risultino sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ovvero, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura di partita IVA.

QUALI AGEVOLAZIONI PREVISTE?

Sono previsti diversi regimi di aiuto a seconda dell’entità dell’investimento e caratteristiche del richiedente:

  1. per spese ammissibili non superiori a 100.000,00 €, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo massimo del contributo pari a 50.000,00 €.
  2. per le donne in stato di disoccupazione che avviano una impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la percentuale massima di copertura delle spese ammissibili è elevata al 90%, fermo restando il limite di importo del contributo di 50.000,00 €;
  3. per i programmi che prevedono spese ammissibili superiori a 100.000,00 € e fino a 250.000,00 €, le agevolazioni sono concesse fino a copertura del 50% delle spese ammissibili.

Agevolazioni verranno erogate per Aziende che:

  1. non siano quotate;
  2. siano di micro e piccola dimensione;
  3. siano costituite e iscritte al registro delle imprese da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome non soggette all'obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di cinque anni è considerato a partire dal momento di avvio dell’attività libero professionale, con apertura della partita IVA;
  4. non abbiano rilevato l'attività di un'altra impresa;
  5. non abbiano ancora distribuito utili;
  6. non siano state costituite a seguito di fusione;

Alle imprese beneficiarie sono erogati servizi di assistenza tecnico-gestionale, durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa fino a un valore massimo complessivo non superiore a 5.000,00 € per impresa, fruibile secondo le seguenti modalità:

  1. per un valore pari a € 3.000,00, i servizi sono erogati dal Soggetto gestore, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a fornire alle imprese beneficiarie assistenza tecnica sulle agevolazioni e a trasferire competenze specialistiche e strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate. I medesimi servizi possono anche facilitare la conoscenza di strumenti finanziari partecipativi, quali il Fondo di sostegno al venture capital, istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 209, della legge 30 dicembre 208, n. 145, ovvero altri strumenti che prevedono l’apporto di capitale di rischio destinati alle start-up innovative e alle piccole e medie imprese innovative;
  2. un importo massimo di 2.000,00 € reso disponibile, in forma di voucher a copertura del 50% del costo per l’acquisto di servizi specialistici, di importo non inferiore a 4.000,00 €, acquisiti da soggetti terzi esperti e qualificati in attività di marketing e comunicazione.

TIPOLOGIA E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SOSTEGNO

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero. È possibile richiedere l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione, svincolata dall’avanzamento del programma di spesa, di importo non superiore al 20% dell’importo complessivo delle agevolazioni concesse, previa presentazione di fideiussione o polizza fideiussoria in favore del Soggetto gestore.

L'erogazione delle agevolazioni avviene su richiesta dell’impresa femminile in non più di due stati di avanzamento lavori (SAL):

  • Il primo stato di avanzamento lavori, di importo non inferiore al 40% e non superiore all’80% delle spese ammesse;
  • Il secondo a saldo, prima dell’erogazione il soggetto gestore effettua i controlli per verificare l’effettiva realizzazione del programma di investimento e l’operatività dell’azienda.

SE SEI INTERESSATA A QUESTO TIPO DI BANDO PUOI CONTATTARCI AL 340/9701477 PER UNA PRIMA CONSULENZA CONOSCITIVA DELLE ESIGENZE CORRELATE ALLA TUA INIZIATIVA IMPRENDITORIALE.


SVILUPPO DI IMPRESE FEMMINILI

A CHI SI RIVOLGE?

Imprese femminili con i seguenti requisiti:

  • con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale;
  • le imprese che non dispongono di una sede legale e/o operativa nel territorio italiano devono essere costituite ed iscritte nel relativo registro delle imprese; per i predetti soggetti la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, pena la decadenza dal beneficio;
  • costituite da almeno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese.

Lavoratrici autonome con i seguenti requisiti:

  • non tenute all’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese richiesto devono essere in possesso unicamente della partita IVA, aperta da almeno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, fatti salvi l’avvenuta iscrizione all’ordine professionale di riferimento, ove necessaria per l'esercizio dell’attività professionale interessata
  • con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, ferme restando le specifiche modalità di dimostrazione dipendenti dalla natura delle attività esercitate.

Non sono, in ogni caso, ammesse alle agevolazioni di cui al presente decreto le imprese femminili:

  1. nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  2. i cui legali rappresentanti o amministratori, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione;
  3. che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative.

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI ATTIVITA' AMMESSE?

Programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili nei settori:

  • della produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio e turismo.

Le iniziative devono:

  • essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni controfirmato dall’impresa femminile beneficiaria, pena la revoca delle agevolazioni concesse. Sulla base di motivata richiesta dell’impresa, il Soggetto gestore può autorizzare una proroga non superiore a sei mesi;
  • prevedere spese ammissibili non superiori a 400.000,00 (quattrocentomila/00) euro al netto d’IVA.

COSA AGEVOLA?

Sono ammissibili le spese di investimento relative a:

  1. immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
  2. immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  3. servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  4. personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;

Esigenze di capitale circolante, nel rispetto dei seguenti limiti:

  1. per le agevolazioni concesse per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda nel limite del 20% delle spese complessivamente ammissibili;
  2. per le agevolazioni concesse per il rafforzamento delle imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda nel limite del 25% delle medesime spese complessivamente ammissibili e, comunque, nella misura massima dell'80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda.

Le esigenze di capitale circolante devono essere coerenti con l’iniziativa e le agevolazioni possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

  • materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
  • servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  • godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing;
  • oneri per la garanzia.

Sono ammissibili le sole spese che risultino sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ovvero, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura di partita IVA.

QUALI AGEVOLAZIONI PREVISTE?

Sono previsti diversi regimi di aiuto diversi in base alle caratteristiche dell’impresa femminile:

  1. per imprese costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili;
  2. per imprese costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione la copertura dell’80% delle spese ammissibili è articolata con il medesimo rapporto tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato descritto sopra per le sole spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

I finanziamenti agevolati di cui sopra:

  • hanno una durata massima di 8 (otto) anni;
  • sono a "tasso zero";
  • sono rimborsati, dopo 12 mesi a decorrere dall'erogazione dell'ultima quota dell'agevolazione, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno;
  • non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.

Le agevolazioni saranno erogate per Aziende che:

  • non siano quotate;
  • siano di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I al regolamento GBER;
  • siano costituite e iscritte al registro delle imprese da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda. Per le lavoratrici autonome non soggette all'obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di cinque anni è considerato a partire dal momento di avvio dell’attività libero professionale, con apertura della partita IVA;
  • non abbiano rilevato l'attività di un'altra impresa;
  • non abbiano ancora distribuito utili;
  • non siano state costituite a seguito di fusione.

Per le imprese che non soddisfano tali condizioni, le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, in questo caso, qualora l’importo complessivo dell'agevolazione ecceda il massimale di aiuto concedibile ai sensi del predetto regolamento, l'importo del contributo a fondo perduto è ridotto al fine di garantirne il rispetto.

Alle imprese beneficiarie sono erogati servizi di assistenza tecnico-gestionale, durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa fino a un valore massimo complessivo non superiore a 5.000,00 € per impresa, fruibile secondo le seguenti modalità:

  1. per un valore pari a € 3.000,00, i servizi sono erogati dal Soggetto gestore, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a fornire alle imprese beneficiarie assistenza tecnica sulle agevolazioni e a trasferire competenze specialistiche e strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate. I medesimi servizi possono anche facilitare la conoscenza di strumenti finanziari partecipativi, quali il Fondo di sostegno al venture capital, istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 209, della legge 30 dicembre 208, n. 145, ovvero altri strumenti che prevedono l’apporto di capitale di rischio destinati alle start-up innovative e alle piccole e medie imprese innovative;
  2. un importo massimo di 2.000,00 € reso disponibile, in forma di voucher a copertura del 50% del costo per l’acquisto di servizi specialistici, di importo non inferiore a 4.000,00 €, acquisiti da soggetti terzi esperti e qualificati in attività di marketing e comunicazione.

TIPOLOGIA E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SOSTEGNO

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero. È possibile richiedere l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione, svincolata dall’avanzamento del programma di spesa, di importo non superiore al 20% dell’importo complessivo delle agevolazioni concesse, previa presentazione di fideiussione o polizza fideiussoria in favore del Soggetto gestoreL'erogazione delle agevolazioni avviene su richiesta dell’impresa femminile in non più di due stati di avanzamento lavori (SAL):

  • Il primo stato di avanzamento lavori, di importo non inferiore al 40% e non superiore all’80% delle spese ammesse;
  • Il secondo a saldo, prima dell’erogazione il soggetto gestore effettua i controlli per verificare l’effettiva realizzazione del programma di investimento e l’operatività dell’azienda.

PER ENTRAMBI GLI AVVISI

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.


 SE SEI INTERESSATA A QUESTO TIPO DI BANDO PUOI CONTATTARCI AL 340/9701477 PER UNA PRIMA CONSULENZA CONOSCITIVA DELLE ESIGENZE CORRELATE ALLA TUA INIZIATIVA IMPRENDITORIALE.

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