Aiuti ai Programmi di Internazionalizzazione Fondo delle Piccole e Medie Imprese

Data apertura: 02 marzo 2020 Regione Puglia - Scadenza bando: a termine fondi (a sportello)


PREMESSA

La Regione Puglia non voleva lasciare che le imprese pugliesi non accedessero ad una specifica misura agevolativa previste dal Regolamento Europeo n. 17 del 30 settembre 2014.

Trattasi dello strumento per agevolare alcune particolari spese che dovranno sostenere le pmi pugliesi nel loro processo di internazionalizzazione.

Questo nuovo avviso è denominato Titolo IV - Capo 1 e Capo 2 - ed è rivolto appunto alle piccole e medie imprese pugliesi che vorranno presentarsi ai mercati esteri, incrementando il fatturato e alimentando positivamente l’immagine della Puglia in Europa e nel mondo.

Vediamo nello specifico cosa prevede.


Soggetti beneficiari

Le domande di agevolazione possono presentarle solo:

  • Imprese di micro, piccole e medie dimensioni che hanno una sede operativa in puglia
  • Raggruppamenti di imprese costituiti in forma giuridica di contratto di rete riconosciuto
  • Consorzi con attività esterna e società consortili di piccole e medie dimensioni costittuiti anche in forma cooperativa.

Saranno ammissibili non tutte le attività appartenenti all’elenco dei Codici Ateco 2007. Esiste un elenco che la regione ha pubblicato ma siamo noi, per conto del cliente, a verificare se l’attività di impresa sia ammissibile o no a questo avviso.

In breve, i settori ammessi a presentare domanda di agevolazione previste da questo avviso sono quelle appartenenti al settore “C manifatturiero”, “F delle costruzioni”, “servizi di alloggi e ristorazione” limitatamente alle attività turistico ricettive appartenenti alla divisione 55, “J servizi del settore della comunicazione e dell’informazione”.


Tipologia di progetti ammissibili 

I progetti devono riguardare un importo minimo di investimenti di 50.000 euro e devono mirare a:

  1. progetti per l’internazionalizzazione: funzionali al potenziamento della competitività dell’offerta aziendale sui mercati esteri realizzati attraverso progetti di commercializzazione all’estero e/o collaborazione industriale con partner esteri. Possono prevedere:
    • servizi di ricerca di partners esteri per la definizione di progetti di investimento e/o accordi di collaborazione industriale da realizzarsi all’estero;
    • studi di fattibilità connessi con la valutazione economico/finanziaria/fiscale/legale/contrattuale inerenti i progetti di investimento e/o partnership da realizzarsi all’estero
    • Studi di fattibilità connessi con la progettazione/ingegnerizzazione di prodotti/processi inerenti i progetti di investimento e/o partnership da realizzarsi all’estero
    • Servizi di assistenza tecnica e di tutoraggio all’impresa nelle varie fasi di implementazione e monitoraggio del programma di internazionalizzazione
  2. progetti per il marketing internazionali: finalizzati a garantire il presidio costante e stabile dell’impresa nei mercati esteri e possono prevedere:
    • assistenza consulenziale qualificata per la realizzazione di azioni sul campo funzionali alla strutturazione della propria offerta sui mercati esteri
    • l’introduzione di nuovi prodotti e/o nuovi marchi sui mercati esteri frequentati
    • l’inserimento di prodotti e/o nuovi marchi sui mercati esteri frequentati
    • progettazione di iniziative coordinate di promozione e comunicazione (anche attraverso la creazione e il lancio di marchi collettivi)
  3. progetti per la partecipazione a fiere: esclusivamente per la partecipazione di un’impresa ad una sola fiera o mostra in Italia o all’estero di particolare rilevanza internazionale.

 QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI O AGEVOLATE?

  • Spese per servizi di consulenza finalizzati a sviluppare il progetto di promozione internazionale comprensivo di:
    • progettazione, organizzazione e realizzazione di specifiche azioni promozionali sui mercati esteri di riferimento. Sono agevolate in particolare le spese:
      • per la progettazione di materiali promozionali e informativi (brochure, depliant, video, etc…) ed i relativi servizi di traduzione, purchè realizzati in lingua inglese o nella lingua dei paesi target.
      • Per la progettazione e la realizzazione, per l’intera durata del progetto, del sito internet in lingua inglese o nella lingua dei paesi target
      • Per la realizzazione di un marchio (brand) in italia e/o nei paesi esteri di riferimento del progetto.
    • attività di ricerca ed identificazione potenziali partner esteri;
    • analisi e riorganizzazione della struttura e delle procedure aziendali ai fini dell’internazionalizzazione;
    • attività di analisi e valutazione di joint-venture o accordi di collaborazione commerciale o industriale, anche nel campo dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico;
    • Servizi di assistenza legale, fiscale e contrattualistica internazionale, riferiti esclusivamente ai paesi target del progetto di promozione internazionale per il quale si richiede l’agevolazione.
  1. costi esterni per la figura del/della “export manager” dedicato esclusivamente al lavoro di conduzione, coordinamento e gestione delle attività del progetto di promozione internazionale, da svilupparsi anche nel/nei paesi target, fino ad un max di 100.000 euro complessivamente. L’export manager deve aver acquisito esperienza specifica di almeno 5 anni nella gestione e realizzazione di progetti di promozione e marketing internazionale a favore di singole imprese o raggruppamenti
  2. spese per servizi di consulenza specialistica relativi a studi ed analisi di fattibilità per la costituzione e gestione di investimenti all’estero funzionali alla costituzione di centri di servizi di vendita, controllo e certificazione di qualità, assistenza post-vendita, distribuzione e/o logistica per il sistema di offerta.
  3. Spese per la partecipazione diretta, ed in caso di reti o consorzi, collettiva della rete o consorzio, a fiere specializzate di particolare rilevanza internazionale, con specifico riferimento alle seguenti tipologie di spese:
    • affitto spazi espositivi;
    • servizi di allestimento e gestione degli spazi espositivi;
    • servizi di assistenza congressuale e di interpretariato.
  4. Spese per l’organizzazione e la realizzazione di mostre promozionali inserite in un evento/mostra di carattere internazionale:
    • affitto spazi e sale incontri;
    • spese di spedizione di materiali promozionali ed informativi e dei campionari da esporre/presentare,
    • servizi di interpretariato

FORMA ED INTENSITÀ DI AGEVOLAZIONI

Gli aiuti saranno erogati sotto la forma di due tipologie di contributi:

  • fondo perduto sul capitale del programma di investimenti ammesso alle agevolazioni complessiva del 45%
  • fondo perduto determinato sul montante interessi di finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato (Banca). Il contributo max è pari allo spread pari al 5% + IRS o EURIBOR. Se la durata del finanziamento è superiore a 5 anni, il piano di ammortamento sul quale verranno calcolati gli interessi da agevolare rimane max 5 anni).
  • per le imprese che hanno conseguito il Rating di legalità e per le Reti di Imprese o Consorzi l’intensità massima di aiuto è incrementata del 5% (fondo perduto sul capitale)

CONDIZIONI E LIMITI PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI 

Le agevolazioni saranno calcolate a prescindere dal programma di investimento su un massimo importo finanziato di 800.000 euro per impresa e 4M€ per i progetti presentati da Reti o Consorzi.

Massimo aiuto per investimenti di internazionalizzazione e/o di marketing internazionale 300.000 euro per impresa e 2 M€ per Reti di Impresa o Consorzio.

Massimo aiuto per investimenti in fiere 100.000 euro per impresa e 200.000 euro per Reti di Impresa o Consorzio.



 

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