Microprestito d'Impresa Regione Puglia

microprestito microcredito regione puglia

Data apertura: 26.02.2015

Bando attivo: sì alla data del 18 aprile 2017

Data chiusura: a sportello

FONDO MICROPRESTITO D’IMPRESA DELLA REGIONE PUGLIA: rivolto alle imprese delle provincie di taranto, lecce, brindisi, bari, barletta, andria, trani e foggia.

Le imprese operative incontrano, in assenza di garanzie, maggiori difficoltà non disponendo di dati storici di performance, divenuti, in tempi di crisi, particolarmente decisivi nelle valutazioni di bancabilità.

Quale dimensione e forma giuridica deve avere l'impresa per richiedere il finanziamento alla regione puglia?

Per microimpresa si intende l'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.

Le microimprese che intendano effettuare nuovi investimenti in una sede operativa da più di 6 mesi in Puglia e che devono essere considerate imprese “non bancabili” (con quest'ultimo avviso sono cambiate alcuni requisiti per rientrare come impresa non bancabile). Le forme giuridiche che possono richiedere il finanziamento sono le seguenti:

  1. ditta individuale;
  2. società in nome collettivo;
  3. società in accomandita semplice;
  4. società cooperative;
  5. società a responsabilità limitata;
  6. attività professionali (in forma individuale o associata con propria partita iva).

Ci sono delle attività che non possono essere finanziate?

  1. pesca e dell’acquacoltura;
  2. produzione primaria prodotti agricoli;
  3. settore carboniero e siderurgia;
  4. imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  5. trasporto di merci su strada;
  6. settore della costruzione navale;
  7. fibre sintetiche;
  8. fornitura e produzione di energia, acqua e gestione di reti fognarie;
  9. attività finanziarie, assicurative, immobiliari, attività di noleggio e leasing operativo;
  10. attività riguardanti le lotterie, le scommesse e le case da gioco;
  11. attività di organizzazioni associative. 

Le imprese che svolgono l'attività primaria nei settori del commercio, possono accedere al fondo a condizione che:

  • abbiano emesso la prima fattura attiva o abbiano percepito il primo corrispettivo almeno 24 mesi prima della presentazione delle domanda telematica preliminare;
  • abbiano emesso fatture attive o abbiano percepito corrispettivi negli ultimi 12 mesi per importo compreso tra 60.000

A quanto ammonta il finanziamento della Regione Puglia?

I finanziamenti concessi con il microprestito d'impresa saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo: 5.000,00 €;
  • importo massimo 25.000,00 €;
  • durata massima: 60 mesi più preammortamento della durata di 6 mesi;
  • tasso di interesse:  fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE (meno dell'1%);
  • rimborso: in rate costanti;
  • garanzie: al momento dell’istruttoria dell’istanza di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società cooperative a responsabilità limitata.

Quali spese possiamo sostenere?

Sono ammissibili le spese per l’investimento (che devono rappresentare almeno il 30% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento):

  1. opere murarie e assimilate;
  2. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale;
  3. acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  4. trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Sono ammissibili le seguenti altre spese al netto dell’IVA (che non devono superare il 70% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento):

  1. spese relative all’acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
  2. spese per servizi appaltati;
  3. spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati o di affitto impianti/apparecchiature di produzione;
  4. utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività corrisposte direttamente ai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria;
  5. premi per polizze assicurative su beni materiali mobili o immobili di proprietà dell’impresa;
  6. canoni ed abbonamento per l'accesso a banche dati, per servizi software, per servizi "cloud", servizi informativi, housing, registrazione di domini internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation; servizi di personalizzazione di siti internet acquistati da imprese operanti nel settore della produzione di sfotware, consulenza informatica e attività connesse;
  7. è ammissibile ,esclusivamente l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e automezzi usati da imprese che svolgano abitualmente attività di commercializzazione di tali beni.

Cosa dobbiamo dimostrare di avere? Una Garanzia Morale

Il richiedente dovrà indicare le generalità della persona che conosce direttamente e che sia disposta a garantire moralmente per lui ovvero di una presentazione tecnica dell'iniziativa prodotta da uffici territoriali di forze sociali rappresentate al CNEL.In alternativa alla Garanzia morale è possibile produrre una "Presentazione tecnica" elaborata da un'organizzazione imprenditoriale o da un'organizzazione sindacale.


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