PIA PICCOLE IMPRESE: contributi a fondo perduto per imprese operative in diversi settori che devono realizzare programmi integrati di investimento tra 1 e 10 milioni di euro.

Data apertura bando: 15 giugno 2015 - Data chiusura: a sportello - Aggiornato informazioni 12 Ottobre 2020


pia piccole imprese regione pugliaChi può richiedere l'agevolazione

Può richiedere l'agevolazione: impresa di piccola dimensione in regime di contabilità ordinaria, che abbia già approvato almeno tre bilanci, abbia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

Un'impresa di piccola dimensione non attiva, controllata da una piccola impresa che abbia determinati requisiti.

Altre piccole o microimprese attive, con almeno due bilanci approvati, in adesione alla piccola impresa proponente, a condizione che le aderenti, qualora non in possesso dei requisiti di tre bilanci approvati, del fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro e dei 10 ULA, promuovano investimenti di importo non superiore a 2 milioni di euro. 

Nell'ambito del progetto integrato, ciascun programma di investimento realizzato da micro e piccole imprese aderenti deve presentare costi ammissibili non inferiori a euro 500.000.
Nell'ambito del programma integrato promosso da piccole imprese, l'iniziativa imprenditoriale di competenza della piccola impresa proponente, che assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica e industriale, deve presentare spese ammissibili almeno pari al 50% dell'importo complessivo del programma.

Per progetto integrato si intende il complesso dei programmi di investimento di ciascuna impresa. Ciascun programma riguarda un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali e immateriali.

Quali attività posso realizzare con l'aiuto del PIA?

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: 

  • la realizzazione di nuove unità produttive;
  • l'ampliamento di unità produttive esistenti;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  • un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.

Sono ammissibili gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione “C” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007” ad eccezione dei gruppi e classi di cui alla sezione “C” afferenti i settori esclusi e di seguito indicati:

  • 12.0 “Industria del tabacco”;
  • 19 “Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio” ad eccezione del 19.20.40 “Fabbricazione di emulsioni di bitume, di catrame e di leganti per uso stradale”;
  • 20.6 “Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali”;
  • 24.1 “Siderurgia”;
  • 24.2 “Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato)”;
  • 30.11.02 “Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi)”.
  • 33.15 “Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni (esclusi i motori), limitatamente alla “riparazione e manutenzione ordinaria di navi”.

Sono ammissibili anche gli investimenti riguardanti i seguenti servizi di cui alla “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”: “52”, “58”, “59”, “61”, “62”, “63” limitatamente alle sottocategorie “63.11.20”, “63.11.30”, “63.12.00” e “63.91.00”, “71.2”, “72”, “82” limitatamente alla classe “82.20.00 attività dei call center”, nonché le sottocategorie:

  • 38.22.00 Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi” limitatamente ai rifiuti di amianto.
  • 38.31.10 Demolizione di carcasse;
  • 38.31.20 Cantieri di demolizione navali;
  • 38.32.10 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici;
  • 38.32.20 Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche;
  • 38.32.30 Recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse. Tale Codice è ammissibile esclusivamente per il riciclaggio di rifiuti industriali e biomasse.

Tipologia di spese ammissibili

  • acquisto suolo aziendale;
  • opere murarie ed assimilabili;
  • acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature e quelli necessari all'attività di rappresentanza;
  • acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate;
  • investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • servizi di consulenza in materia di innovazione, di supporto all'innovazione, innovazione dei processi e dell'organizzazione, messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca
  • investimenti per l'acquisizione di servizi di consulenza quale internazionalizzazione d'impresa, e-business, responsabilità etico-sociale, la partecipazione a fiere, etc...

A quanto ammontano gli investimenti e le agevolazioni del PIA?

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro. 

Per progetto integrato si intende un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, che devono essere obbligatoriamente integrati con investimenti in ricerca e sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione. Inoltre, il progetto può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi.

L’ammontare degli investimenti in Attivi Materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa.

Intensità di aiuto

Le agevolazioni per le spese ammissibili sono:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo di investimento: contributo a fondo perduto pari al 25%;
  • opere murarie ed assimilabili: contributo a fondo perduto pari al 25%. Si può arrivare al 45% di fondo perduto se sono soddisfatti determinati "vincoli" (costituirsi in rete di impresa, mantenere livelli occupazionali ed assumere, assumere donne, ubicare in area ZES);
  • opere murarie e assimilabili riferite a immobili dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati 35% a fondo perduto. Si può arrivare al 45% di fondo perduto se sono soddisfatti determinati "vincoli" (costituirsi in rete di impresa, mantenere livelli occupazionali ed assumere, assumere donne, ubicare in area ZES);
  • acquisto di macchinari,  impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, invi compresi quelli necessari alla rappresentanza: contributo a fondo perduto pari al 45%;
  • acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi: contributo a fondo perduto pari al 45%;
  • ricerca industriale o sviluppo sperimentale: non può superare il fondo perduto del 80% e arrivare ad un minimo del 45% per lo sviluppo sperimentale;
  • studi di fattibilità tecnica, servizi di consulenza e di supporto all’innovazione, servizi per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione, messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca, brevetti ed altri diritti di proprietà industriale: contributo a fondo perduto al massimo del 50%;
  • Certificazione ex novo EMAS, Certificazione ex novo ISO 14001, Certificazione ex novo ECOLABEL, studi di fattibilità volti a valutare i vantaggi economici dell'impresa derivanti dall'adozione di soluzioni tecnologiche ecoefficienti, Certificazione ex novo SA8000, Programmi di Internazionalizzazione, Programmi di Marketing Internazionale, E-Business, Partecipazione a fiera: contributo a fondo perduto del 45% elevabile al 50% se in possesso rating di legalità

Per qualsiasi chiarimento non esitare a contattarci. Penseremo noi alla verifica dettagliata ed approfondita di tutti i requisiti in capo all'impresa e al progetto. L'ing. Andrea Mingolla è a disposizione al numero 340/9701477 oppure clicca sull'immagine sottostante per oinviarci una mail di contatto.  


 

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