Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltorI

premio primo insediamento regione puglia

Sottomisura 6.1: AIUTI ALL'AVVIAMENTO DI IMPRESE PER I GIOVANI AGRICOLTORI” E ALLE SOTTOMISURE/OPERAZIONI COMPRESE NEL “PACCHETTO GIOVANI.

Premesse

Il sostegno allo sviluppo di nuove aziende agricole e delle imprese rappresenta, quindi, uno strumento fondamentale per dare nuova linfa in termini di capacità imprenditoriale ed energia professionale e contrastare il declino sociale ed economico delle aree rurali ed il loro costante spopolamento. 

Il pacchetto, oltre alla sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori”, comprende:

  • operazione 4.1.B: “Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1”;
  • sottomisura 6.4: “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”;
  • sottomisura 3.1: “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”;

 Nonché la richiesta di fruire di servizi di formazione e/o di consulenza aziendale, sostenuti nell’ambito delle:

  • sottomisura 1.1: “Sostegno per azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”,
  • sottomisura 2.1: “sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza”.

BENEFICIARI

 Giovani che abbiano i seguenti requisiti:

  • età compresa tra 18 anni compiuti e 40 anni non ancora compiuti;
  • possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali;
  • insediamento per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, ovvero di titolare o contitolare dell’impresa agricola;
  • assunzione per la prima volta della responsabilità civile e fiscale di una impresa agricola;

e si impegnano a:

  • presentare un piano aziendale (Business Plan) per lo sviluppo dell’attività agricola;
  • acquisire, entro 36 mesi dalla data di adozione dell’atto di concessione degli aiuti il possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali, qualora non possedute al momento di presentazione della DdS;
  • diventare “agricoltore in attività” entro 18 mesi dalla data di insediamento
  • svolgere attività di impresa agricola per almeno cinque anni dalla data di adozione della decisione individuale di concedere il sostegno all’insediamento.

Nel caso di insediamenti plurimi (fino ad un massimo di tre giovani), i giovani contitolari richiedenti il premio di primo insediamento devono possedere gli stessi requisiti soggettivi previsti per l’insediamento in forma singola ed assumere gli stessi impegni. Inoltre devono essere posseduti i seguenti requisiti di ammissibilità: assenza di reati gravi in danno dello Stato e dalla UE; assenza di situazioni ostative al rilascio di informativa antimafia non interdittiva, nel caso di richiesta nell’ambito del Pacchetto Giovani di un sostegno pubblico complessivo superiore a € 150.000,00.

Il requisito del possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali da parte dell’imprenditore è soddisfatto se il richiedente, alla data della domanda di sostegno o entro 36 mesi dalla data della decisione individuale pubblica di concedere il sostegno, è in possesso:

  • di uno dei seguenti titoli di studio: diploma di perito agrario, diploma di agrotecnico, diploma di laurea in Scienze Agrarie, diploma di laurea in Scienze Forestali, diploma di laurea in Veterinaria, diplomi universitari conseguibili presso le Facoltà Universitarie rilascianti i diplomi di laurea di cui sopra;
  • ovvero, se ha esercitato per almeno 2 (due) anni attività agricola, in qualità di coadiuvante o dipendente, comprovata dall’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali se previsto dalle vigenti normative.

INSEDIAMENTO PER LA PRIMA VOLTA

Per primo insediamento si intende l’assunzione per la prima volta, da parte di un giovane in possesso dei requisiti previsti nell'elenco precedente, della responsabilità civile e fiscale di una impresa agricola.

La RegionePuglia precisa che per responsabilità civile si intende l’iscrizione dell’impresa agricola, di cui il giovane è titolare o contitolare, nel Registro delle Imprese Agricole (REA) della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente. Per responsabilità fiscale si intende la titolarità di partita IVA con codice di attività agricola (da parte del giovane in caso di impresa individuale o della società in caso di insediamento in forma associata). L’insediamento deve avvenire successivamente alla presentazione della Domanda di sostegno.

Tuttavia, limitatamente al presente avviso, è consentita una retroattività della data di avvio dell’attività di impresa di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della DdS, a condizione che al momento della presentazione della DdS il giovane non abbia compiuto 40 anni. Per data di avvio dell’attività di impresa agricola si considera quella riportata come “data inizio attività” nel certificato della CCIAA.

MODALITÀ DI INSEDIAMENTO E PREMI PLURIMI

L’insediamento del giovane può avvenire come:

  • titolare di impresa individuale;
  • contitolare di società agricola di persone o socio di cooperativa agricola di conduzione;
  • amministratore unico di società di capitale.

CARATTERISTICHE DELL’AZIENDA OGGETTO DI INSEDIAMENTO

L’azienda oggetto di insediamento deve avere una PST:

  • non inferiore ad €18.000,00 (soglia minima);
  • non superiore ad €300.000,00 (soglia massima).

Tale condizione deve risultare dal Piano Aziendale (situazione ex-ante) presentato a corredo della DdS. Nel caso di premio plurimo, la soglia minima di accesso per l’insediamento nell’ambito della società sarà pari alla soglia minima (€ 18.000,00) moltiplicata per il numero dei richiedenti premio (fino ad un massimo di tre).

VOLUME E TIPOLOGIE DEGLI INVESTIMENTI E COSTI AMMISSIBILI

Il limite minimo del volume degli investimenti previsti nel piano aziendale è di € 30.000,00 sia per l’operazione 4.1.B che per la sottomisura 6.4. Nel caso di insediamenti plurimi tale limite si intende per ogni giovane richiedente il premio. Il limite massimo del volume degli investimenti previsti nel piano aziendale è di € 1.000.000,00 per la operazione 4.1.B e di € 400.000,00 per la sottomisura 6.4.

Per la sottomisura 6.4 si applica il regime de minimis di cui al Regolamento UE n.1407/2014 e, pertanto, il beneficiario non potrà usufruire di un contributo pubblico maggiore di € 200.000,00 nel periodo di tre anni.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI  

Le spese ammissibili al sostegno dei seguenti investimenti:

  1. costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi agricoli e zootecnici;
  2. acquisto o il leasing con patto di acquisto di macchinari nuovi e attrezzature, compresi i programmi informatici, fino al valore di mercato del bene (gli altri costi connessi al contratto di leasing, come il margine del concedente, i costi di rifinanziamento interessi, le spese generali del locatore e le spese di assicurazione, non sono ammissibili) che favoriscono: a. l’aumento della produttività; b. la razionalizzazione e la riduzione dei costi; c. la riduzione del consumo energetico; d. la produzione di energia da fonti rinnovabili ad esclusivo uso aziendale. Nel caso (d) di impianti aziendali per la produzione di energia, la realizzazione degli stessi non deve causare riduzione di terreno coltivabile come stabilito dall'Accordo di Partenariato. Nel caso di produzione di energia da biomasse, sono ammissibili gli investimenti che utilizzano esclusivamente sottoprodotti dell’azienda o di altre aziende locali.
  3. strutture aziendali di stoccaggio biomasse;
  4. investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi agricoli;
  5. impianti di colture arboree;
  6. impianti, macchine e attrezzature innovativi che favoriscono il miglioramento dell’efficienza irrigua e l’ottimizzazione dell’uso della risorsa irrigua;
  7. interventi relativi alla realizzazione di reti distributive che consentano un risparmio e un miglioramento dell’efficienza dei sistemi di distribuzione e alla realizzazione di invasi di raccolta di acqua piovana di dimensione inferiore ai 250.000 mc., al fine di incrementare la disponibilità di risorsa idrica nei periodi di scarsità e di maggior emungimento per ridurre la pressione sulle acque di falda;
  8. acquisto terreni agricoli per un massimo del 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata;
  9. strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli;
  10. impianti, macchine e attrezzature innovativi per gli investimenti in filiera corta;
  11. se collegate alle voci di spesa suddette, sono inoltre ammissibili le spese generali fino a un massimo del 12% della spesa ammessa a finanziamento, quali: - onorari di tecnici agricoli, architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità;
  12. le spese per garanzie fidejussorie.

Nel caso di acquisto di macchine ed attrezzature, il limite massimo delle spese generali è ridotto al 6% della spesa ammessa a finanziamento per tale tipologia di investimento.

Investimenti ammissibili e non ammissibili ai sensi della sottomisura 6.4

La sottomisura non si applica nelle zone classificate come “Aree urbane e periurbane” (zone A)

Sono ammissibili al sostegno le voci di spesa inerenti ad investimenti materiali e immateriali funzionali:

  • alla fornitura di ospitalità agrituristica in contesto aziendale secondo le disposizioni normative vigenti;
  • alla fornitura di servizi socio-sanitari, in particolare, a vantaggio delle fasce deboli della popolazione;
  • all’offerta di servizi educativi, ricreativi e didattici alla popolazione;
  • alla produzione di energia da biomasse quali residui colturali e dell’attività zootecnica, legno di risulta della gestione del bosco, sottoprodotti dell’industria agroalimentare, con esclusione delle colture agricole dedicate, purché limitati ad una potenza di 1MW.

Nello specifico, sarà concesso il sostegno agli investimenti materiali per le seguenti spese:

  • l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti nel limite consentito dalla Legge regionale n. 42/2013 (massimo 20% della volumetria esistente da utilizzare/utilizzabile per l’attività agrituristica) – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di ospitalità agrituristica, attraverso l’utilizzo di tecniche e forme costruttive che rispettino le caratteristiche del paesaggio rurale pugliese;
  • realizzazione di strutture accessorie funzionali all'esercizio dell'attività agrituristica autorizzata ai sensi della Legge regionale n. 42/2013; 
  • l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi educativi e didattici, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
  • l’ammodernamento di locali preesistenti – ivi compresi modesti ampliamenti – e l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi socio-sanitari, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzatura informatica;
  • la realizzazione di nuovi impianti e l’acquisto di attrezzature per la produzione di energia da biomassa, limitati ad una potenza di 1 MW, i suddetti interventi dovranno essere attuati a bilancio ambientale nullo o positivo e nel rispetto della normativa ambientale vigente.

Investimenti ammissibili ai sensi della sottomisura 3.1

Sono ammissibili all’aiuto le spese sostenute dagli agricoltori beneficiari, o ad essi imputabili come singoli da parte delle associazioni di agricoltori di cui sono soci, per la partecipazione per la prima volta ad uno dei regimi di qualità sovvenzionati di seguito elencate:

  • costi di prima iscrizione per il primo anno;
  • costi per il mantenimento nel sistema dei controlli;
  • costi delle analisi previste dal disciplinare di produzione, dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione o dal piano di autocontrollo, nonché quelli degli standard di sostenibilità necessari per l’adesione ai Regimi di Qualità e previsti nei disciplinari di produzione.

Tipologia di sostegno sottomisura 6.1

1. Insediamento in azienda presesistente

L'aiuto è funzione delle zone in cui ricade l'investimento: 

ZONA Ordinaria premio = 40.000 €   ZONA Svantaggiata premio = 45.000 €    ZONA C e D della classificazione regionale premio = 45.000 €

2. Insediamento in azienda di nuova costituzione

L'aiuto è funzione delle zone in cui ricade l'investimento: 

ZONA Ordinaria premio = 50.000 €   ZONA Svantaggiata premio = 55.000 €    ZONA C e D della classificazione regionale premio = 55.000 €

Per la zonizzazione vedi immagini sottostanti.

Tipologia di sostegno operazione 4.1.B:

  • domande presentate da giovani con aziende ricadenti in zone svantaggiate: aliquota contributi 70%;
  •  domande presentate da giovani con aziende ricadenti in altre zone: aliquota contributiva 60%.

Tipologia di sostegno sottomisura 6.4

Per tutti gli interventi ammissibili al sostegno della sottomisura 6.4 l’aliquota contributiva, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%. L’aiuto pubblico può essere concesso come contributo in conto capitale, in conto interesse e in forma mista (in conto capitale e in conto interesse). Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti di importo superiore ad € 400.000,00, la spesa eccedente sarà a totale carico del beneficiario, il quale ha l’obbligo di realizzare l’intero progetto approvato, i cui interventi saranno tutti oggetto di accertamenti finali.

Tipologia di sostegno sottomisura 3.1

Sulla base del livello di costi fissi, è previsto un aiuto massimo annuale di € 3.000,00 ad azienda per i primi 5 anni di adesione. La percentuale di aiuto è pari al 100% delle spese ammissibili. Sono ammissibili solo le spese effettivamente sostenute e rendicontate.

MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI SOSTEGNO

I termini di operatività del portale SIAN sono fissati alla data del 05/09/2016 (termine iniziale) e alle ore 24,00 del giorno 15/11/2016 (termine finale). Inviare esclusivamente all’indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre le ore 12,00 del 22/11/2016 la DdS.


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Zona Ordinaria

                        

Zona Svantaggiata

 

Zone C e D

della classificazione regionale

                                                          

Entità

€ 40.000,00

€ 45.000,00

€ 45.000,00

1^ rata

erogata a seguito della decisione di concessione del premio

€ 20.000,00

€ 22.500,00

€ 22.500,00

2^ rata

erogata a seguito della presentazione di uno Stato Avanzamento Lavori del Piano di Miglioramento Aziendale pari almeno al 50% della Spesa Ammessa

€ 12.000,00

€ 13.500,00

€ 13.500,00

3^ rata (ultima a SALDO)

erogata ad ultimazione degli interventi previsti nel Piano di Moglioramento Aziendale e dopo verifica in loco.

€ 8.000,00

€ 9.000,00

€ 9.000,00

  INSEDIAMENTO IN AZIENDA DI NUOVA COSTITUZIONE

 

Zona Ordinaria

                       

 

Zona Svantaggiata

 

 

Zone C e D

della classificazione regionale

Entità€ 50.000,00€ 55.000,00€ 55.000,00
1^ rata

erogata a seguito della decisione di concessione del premio

€ 25.000,00€ 27.500,00€ 27.500,00
2^ rata

erogata a seguito della presentazione di uno Stato Avanzamento Lavori del Piano di Miglioramento Aziendale pari almeno al 50% della Spesa Ammessa

€ 15.000,00€ 16.500,00€ 16.500,00
3^ rata (ultima a SALDO)

erogata ad ultimazione degli interventi previsti nel Piano di Moglioramento Aziendale e dopo verifica in loco.

€ 10.000,00€ 11.000,00€ 11.000,00
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