StartUp N.I.D.I. Agevolazioni per i disoccupati pugliesi e per chi vuole promuovere il passaggio generazionale, gestire immobili o aziende confiscate, subentrare in imprese in crisi, chi ha chiuso l'attività a causa della pandemia!

Data apertura: 14 febbraio 2022  -  Data chiusura: a sportello


start up NIDI regione puglia

DESCRIZIONE

TIPOLOGIA

Soggetti beneficiari

Soggetti appartenenti a categorie svantaggiate che intendano avviare, sul territorio della regione Puglia, un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa. 

  • Compagini Giovanili
  • Imprese Femminili
  • Nuove Imprese
  • titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese
  • soci lavoratori e gli amministratori di cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati
  • soci e amministratori delle imprese, costituite in forma di società, che abbiano firmato l’atto di impegno e regolamentazione dei rapporti nell’ambito del progetto finanziato dall’Avviso pubblico “PIN – Pugliesi Innovativi”
  • Imprese Turistiche
  • Imprese costituite da più di 6 mesi in determinate condizioni

Attività ammissibili

  • attività manifatturiere
  • costruzioni ed edilizia
  • riparazione di autoveicoli e motocicli
  • attività di bed & breakfast imprenditoriale1 e affittacamere
  • ristorazione con e senza cucina
  • servizi di informazione e comunicazione
  • attività professionali, scientifiche e tecniche
  • agenzie di viaggio
  • servizi di supporto alle imprese
  • istruzione
  • sanità
  • assistenza sociale non residenziale
  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco)
  • attività di servizi per la persona
  • traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere
  • commercio elettronico esclusivamente per le Compagini Giovanili e per le Imprese Femminili
  • Per le sole società che intendono gestire aziende confiscate, ammesse attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Tipologia di spese ammissibili

Spese di investimento al netto d’IVA:

  • arredi, macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, nonché automezzi commerciali
  • opere edili e assimilate
  • programmi informatici

Per le sole Compagini Giovanili e le Imprese Femminili sono inoltre ammissibili:

  • sviluppo di piattaforme B2B e B2C, sistemi di e-commerce proprietati e app mobile, nella misura massima di € 5.000

Le Imprese Turistiche devono realizzare investimenti in almeno due delle seguenti ulteriori tipologie di investimento sostenibile e innovativo:

  • strumenti tecnologici connessi all’attività e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, comprese le dotazioni informatiche hardware e software, interventi di innovazione digitale quali l’introduzione di strumenti di domotica sia nella gestione della struttura ricettiva da parte dell’impresa, sia usufruibili dal turista mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione in mobilità;
  • sviluppo di piattaforme e app mobile, anche per la gestione di sistemi di prenotazione elettronica, nella misura massima di € 5.000, acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità;
  • mezzi di locomozione sostenibile destinati esclusivamente agli ospiti, quali biciclette (anche a pedalata assistita).

Spese di esercizio al netto dell’IVA:

  • acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo e di scorte;
  • locazione di immobili derivanti da contratti registrati e, per le sole società cooperative che gestiscono aziende confiscate, le spese di affitto dei beni aziendali;
  • utenze;
  • premi per polizze assicurative;
  • canoni ed abbonamenti per servizi informatici;
  • spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e collettiva e costi di abbonamenti per la manutenzione degli stessi.

Agevolazioni previste

  • programmi investimento di importo complessivo fino a € 50.000,00 = aiuto pari al 100% degli investimenti ammissibili al netto di iva
  • programmi investimento di importo complessivo compreso tra € 50.000,01 e 100.000,00 = aiuto pari al 90% degli investimenti ammissibili, fatta eccezione per le Imprese Femminili, per le quali l’intensità di aiuto è pari al 100%.
  • programmi investimento di importo complessivo compreso tra € 100.000,01 e 150.000,00 = aiuto pari all’80% degli investimenti ammissibili.
  • sole imprese che promuovono il passaggio generazionale – rilevamento di imprese in crisi – gestione di beni immobili confiscati o di aziende confiscate - Imprese beneficiarie della misura PIN programmi investimento fino ad € 250.000 = aiuto non superiore all’80% degli investimenti ammissibili.

L’aiuto pubblico sarà articolato in un 50% come contributo a fondo perduto e un 50% finanziamento a tasso 0.

Per le Compagini giovanili e imprese femminili che dimostrano di essere in regola col pagamento di almeno metà delle rate del prestito (30 rate) verrà riconosciuto una premialità (definita assistenza rimborsabile) equivalente alle rate mancanti che non dovranno essere restituite.

Modalità di valutazione dei progetti

L’esame di ammissibilità consiste nella verifica delle seguenti aree di valutazione cui sarà attribuito un punteggio da 0 a 10:

  1. Competenze professionali dei richiedenti in rapporto all’iniziativa da avviare.
  2. Cantierabilità dell’iniziativa.
  3. Validità e sostenibilità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa anche in riferimento alla capacità di restituzione del prestito.

Tipologia Bando

A sportello dal 14/02/2022 con fondi disponibili 35 milioni

Dotazione necessaria (fondamentale)

Password/SPID


DI SEGUITO PUOI LEGGERE QUALI SONO LE NOVITA' IMPLEMENTATE NEL NUOVO N.I.D.I. RIEPTTO AL PRECEDENTE AVVISO.

La Misura è caratterizzata da aiuti differenziati a seconda della composizione della compagine e delle caratteristiche dell’impresa, per renderli adeguati alle specifiche esigenze dell’impresa proponente. In particolare, sono previsti aiuti mirati, e di maggiore intensità, in favore dei soggetti più deboli (Compagini giovanili e Imprese femminili), anche mediante l’utilizzo di aiuti nella forma dell’assistenza rimborsabile da abbinare alla sovvenzione a fondo perduto e ai prestiti.

La misura dovrà prevedere quattro differenti tipologie di destinatari:

  1. Le Compagini Giovanili: società partecipate interamente da giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni, che prevedano investimenti fino a 50mila euro e con intensità di aiuto del 100% (per il 50% come sovvenzione a fondo perduto, per il 25% nella forma del prestito e per il restante 25% nella forma dell’assistenza rimborsabile). Non sarà previsto alcun limite per le opere edili, purché il piano degli investimenti sia completo, organico e funzionale.
  2. Le Imprese Femminili: imprese individuali o società partecipate interamente da donne, che prevedano investimenti fino a 100mila euro e con intensità di aiuto del 100% (per il 50% come sovvenzione a fondo perduto, per il 25% nella forma del prestito e per il restante 25% nella forma dell’assistenza rimborsabile). Non sarà previsto alcun limite per le opere edili, purché il piano degli investimenti sia completo, organico e funzionale.
  3. Le Nuove Imprese: tipologia che riprende le caratteristiche dell’Avviso pubblicato sul BURP n. 90 del 27.07.2017, con la previsione che le compagini siano partecipate per la metà da soggetti in condizione di svantaggio lavorativo, che prevedano investimenti fino a 150mila euro e con intensità di aiuto dal 100% fino all’80% (per metà come sovvenzione a fondo perduto e per metà nella forma del prestito), decrescente all’aumentare degli investimenti. Non sarà previsto alcun limite per le opere edili, purché il piano degli investimenti sia completo, organico e funzionale. Inoltre sarà prevista la possibilità di passaggio generazionale, rilevamento imprese in crisi o imprese confiscate con investimenti fino a 250mila euro e spese di gestione innalzate a 20mila euro.
  4. Le Imprese Turistiche: partecipate per la metà da soggetti svantaggiati, finalizzate a promuovere un turismo innovativo e sostenibile, che prevedano investimenti fino a 150mila euro, con intensità di aiuto dal 100% fino all’80% (per metà come sovvenzione a fondo perduto e per metà nella forma del prestito), decrescente all’aumentare degli investimenti. A fronte della previsione di un limite del 20% degli investimenti destinato alle opere edili, si dovranno prevedere contributi per investimenti innovativi e sostenibili, quali: dotazioni tecnologiche per l’innovazione, la domotica e servizi per i turisti; piattaforme e app per la gestione delle prenotazioni; interventi per l’accessibilità alle persone con disabilità (non considerati opere edili), mezzi di locomozione sostenibile.

Come premesso, per i soggetti più deboli (compagini giovanili e imprese femminili) sono previste specifiche forme di aiuto, come di seguito riportato:

  • i contributi sulle spese di gestione a fondo perduto saranno incrementati da 10mila a 15mila euro, prevedendo che il contributo aggiuntivo pari a 5mila sia destinato a spese in servizi informatici.
  • il prestito sarà pari al 25% del totale degli investimenti agevolati e un ulteriore 25% sarà costituito da un aiuto nella forma dell’assistenza rimborsabile. Il prestito e l’assistenza rimborsabile saranno restituiti secondo un piano di ammortamento complessivo di 60 mesi e l’addebito delle prime 30 rate sarà finalizzato al rimborso del prestito. Ai beneficiari che saranno in regola con la restituzione delle rate del piano di ammortamento prima della scadenza della 31a rata, e che avranno adempiuto alla corretta e completa dimostrazione di spesa, sarà riconosciuta una premialità di importo pari alla somma delle 30 rate dell’assistenza rimborsabile. Tale premialità, pari al 25% dell’importo agevolato, sarà concessa mediante l’integrale abbuono delle 30 rate restanti.

A favore di compagini giovanili e di imprese femminili saranno offerti percorsi di affiancamento e di sostegno al rafforzamento delle competenze, di cui si occuperà l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione della Regione Puglia. 

Per concedere una nuova opportunità a coloro che hanno cessato la propria attività a causa della crisi dovuta alla pandemia, saranno da considerarsi in possesso dei requisiti di svantaggio lavorativo i soggetti che hanno cessato un’impresa da almeno 1 mese. Sono da considerarsi in possesso dei requisiti di svantaggio lavorativo anche i soggetti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time, purché non superiore alle 20 ore settimanali e i titolari di partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese senza alcun limite al numero dei committenti purché non abbiano superato il fatturato di 15mila euro negli ultimi 12 mesi.

La misura è stat inoltre estesa alle seguenti attività precedentemente escluse: 

  • ristorazione senza cucina, quali bar, pub, gelaterie e pasticcerie (purché nella compagine vi sia un soggetto con titolo di studio di scuole superiori attinente o esperienza di almeno 6 mesi nel settore con regolare versamento contributivo);
  • attività che prevedano servizi automatizzati, quali lavanderie e autolavaggi self-service.
  • Le attività di commercio elettronico saranno rivolte solo alle Compagini Giovanili e Imprese Femminili, in quanto per tali tipologie di compagini si vuole stimolare l’avvio di attività in settori in maggiore espansione e che, a fronte di investimenti di minore entità, possano dare maggiori prospettive economiche.

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