Nel presente BLOG, sono pubblicate con AGGIORNAMENTO GIORNALIERO le domande/informazioni/osservazioni pervenute via mail da parte dei clienti/utenti del sito FianziamentiPuglia in merito alle loro esigenze di creare una nuova impresa, avviare nuovi investiment, ampliare l'impresa esistente, investimenti in internalizzazione, creazione di reti di impresa. Ad ogni domanda sarà fornita SEMPRE una o più risposte. In casi specifici, nei quali è utile richiedere una risposta formale all'ente gestore de bando,  l'ing. Mingolla si farà carico di inviare una FAQ e pubblicare la risposta nel BLOG.All0interno di ogni FAQ avete la possibilità di lasciare uno o più commenti.


  Manifesta le tue esigenze e sarai contattato dalla nostra Area Sviluppo



ll Brand FinanziamentiPuglia raggruppa diversi professionisti con esperienza specialistica nel campo della FINANZA AGEVOLATAmettendo a disposizione del cliente, in una della cinque sedi ubicate nel territorio della Regione Puglia, le approfondite conoscenze per supportarlo nella creazione d'impresa o nello sviluppo del proprio business.Per conoscere chi siamo clicca il link accanto (CHI SIAMO) 

Per qualsiasi chiarimento scrivi una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

 

Domanda: Gentile FinanziamentiPuglia, sono attivo nel settore manifatturiero ed ogni giorno mi trovo a spendere tempo (quindi denaro) di alcuni miei dipendenti tecnici e non solo dedicati a sviluppare, supportati da qualificati Enti di Ricerca, modelli e prodotti innovativi da portare sul mercato ed essere sempre più competitivi.

Mi chiedo se, essendo operativo in Puglia con 22 dipendenti, è possibile beneficiare di qualche agevolazione. Conto con fiducia sulla vostra risposta e se ritenete fattibile la mia esigenza sono disponibile a dare mandato. Grazie

Risposta: Salve sig. Giovanni. Sono l'ing. Mingolla titolare di Finanziamenti.Puglia.it. La ringrazio per la fiducia accordata e le comunico, sotto le condizioni da lei indicate, che sono diversi gli strumenti di finanza agevolata e non solo col quale poter supportare lo sviluppo della sua impresa. Per non dilungarmi le comunico brevemente quali sono gli strumenti che Finanziamenti.Puglia.it le propone: imprese innovative (costituire una società iscritta alla sezione speciale del registro delle imprese per beneficiare di alcune agevolazioni fiscali e di altre opportunità); se si devono realizzare nuovi investimenti in ricerca possiamo beneficiare di credito d'imposta; se deve investire in macchinari e attrezzatture per innovare e rendere competitivi i suoi processi produttivi possiamo sfruttare il PIA Piccole Imprese, Super/Iper ammortamento, etc...

La contatterà al più presto la nostra area sviluppo e fisserà un appuntamento nella nostra sede di Andria.


 

Domanda: Carissimo dr. Mingolla, mi rivolgo a lei per chiedere lumi!!! Ho avviato da oltre 10 mesi l'attività di affittacamere. IN un'ottica di ampliamento dell'attività, vi chiedo se ci sono agevolazioni per l'acquisto e ristrutturazione di un immobile ubicato nello stesso paese dove esercito l'attività.

Risposta: Gentile sig. Fabio, la ringrazio per la fiducia. Le agevolazioni sono previste per alcune tipologie di investimenti. Purtroppo se per l'immobile in questione non riusciamo a dimostrare che trattasi di immobile a pregio storico-architettonico sarà impossibile agevolare le spese da lei elencate. La Regione Puglia parla chiaro su questo aspetto! Intende agevolare le imprese che dimostrano di individuare e valorizzare attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico. L'attività non può essere ampliata ma solo l'immobile. Nel suo caso, se mi dovesse dare mandato, le consiglieri fin da subito due soluzioni: ampliare con un permesso di costruire l'immobile nel quale esercita l'attività, coerentemente con quanto indicato dalla legge n.11 del 1999 ricavandosi ulteriori camere, oppure individuare un immobile di interesse artistico e storico-architettonico (nel centro storico del suo paese, trulli, masseria, etc...) tale da rientrare nella casistica indicata dal Titolo 2 Capo 6 previsto dalla Regione Puglia. Ci aggiorniamo in appuntamento alla sede di Foggia.


 

Molti giovani pugliesi, purtroppo, in mancanza di un lavoro da dipendente cercano di seguire la strada dell'autoimpiego avviando una propria iniziativa imprenditoriale!!!

In periodo di crisi nazionale, avviare una partita iva è da coraggiosi ma questo requisito non basta a portare da solo al successo qualsiasi iniziativa imprenditoriale. Bisogna essere oltre che PAZZI anche RAZIONALI e DECISI attraverso una seria programmazione aziendale. 

ANCHE PERCHE'...IMPROVVISARE NON PAGA!

Non basta avere tanta motivazione, buon carburante che non deve assolutamente mancare in ogni giovane pugliese, ma, per avviare un'attività di successo, specialmente nel settore ricettivo è necessario valutare se ci sono le condizioni per costituirla e poter raggiungere un dignitoso successo. -

Vediamo se riuscite a smentirmi. La maggior parte dei B&B ed affittacamere operativi in Puglia è condotto da proprietari dell'immobile che se andiamo a chiedere quali esperienze pregresse hanno conseguito nel settore della ricettività, rispondono "zero". Non c'è molta preparazione e formazione sul campo! Accogliere vuol dire conoscere le esigenze del cliente, saper parlare la loro lingua, offrire i servizi di qualità, colazioni biologiche o intercontinentali, saperli consigliare su cosa fare durante la giornata, etc...

Invece, più di qualche pseudo imprenditore alberghiero, crede che per mettere a reddito il proprio immobile basta avviare un B&B! Tanto che mi costa? Anzichè averlo chiusa o in affitto sfrutto la mia casa con maggior reddito mettendola su Booking.com e va da sè!!!!!!!!!!    

In questi anni il gruppo di professionisti di Finanziamenti.Puglia.it ha affiancato decine di giovani lungo il percorso di avvio della propria struttura extralberghiera, ad alcuni dei quali abbiamo detto anche di NO (non c'erano le condizioni per portare al successo l'iniziativa). Ad ogni giovane che abbiamo detto di sì abbiamo preparato un Business Plan che tenesse conto anche delle agevolazioni disponibili della Regione Puglia per minimizzare l'esborso con capitali propri, che non può essere annullato. 

In media, attraverso la redazione e condivisione di un Business Plan efficace, oltre che realizzabile, non prima di due/tre anni di attività si riesce a raggiungere un ragionevole risultato sul mercato. Le variabili in campo sono tantissime e si manifestano in maniera differente tra imprenditore ed imprenditore.

Per nostra diretta esperienza, vi consigliamo di diffidare da tutti quei consulenti/professionisti che vi promettono di raggiungere il successo dell'attività con molta facilità e in brevissimo tempo.

Noi non proproniamo BACCHETTE MAGICHE e FORMULE MAGICHE! Solo Economia Reale.

Avviare e gestire la TUA STRUTTURA con il nostro supporto deve diventare sinonimo di rimboccarsi le maniche e fare tanti sacrifici. Alcune volte non avrai tempo per uscire con gli amici rinunciando al divertimento per dedicare altro tempo alla cosa più importante: l'impresa.

Piace a tutti avere al fianco una bella donna, possedere una macchina lussuosa, andare in vacanza ogni anno, essere liberi da pensieri di dover incassare e pagare i fornitori, permettersi di andare ai ristoranti ogni week-end, etc... Ma non è così!

LEGGI

Per condurre un B&B o affittacamere bisogna sapersi confrontare con la concorrenza che ogni giorno abbassa i prezzi pur di rimanere qualche altro mese/anno sul mercato, spostando così il fallimento dell'iniziativa imprenditoriale...Per mirare al successo bisogna essere dinamici, reinventarsi ogni giorno, accogliere egregiamente il cliente, diversificare l'offerta, etc.

Noi di Finanziamenti.Puglia.it abbiamo un approccio di consulenza che non è mai uguale per ogni cliente. Di ogni progetto valutiamo ed approfondiamo le esigenze del futuro imprenditore, valutiamo le competenze e le esperienze lavorative acquisite se sono correlate all'iniziativa, analizziamo il settore il mercato e cosa desiderano i tuoi clienti, approfondiamo a quanto ammonta l'investimento e quali spese verranno sotenute, ci soffermiamo per comprendere se ci sono i capitali propri a copertura di una quota parte delle spese di investimento, studiamo il settore, il mercato, i clienti e le loro esigenze, analizziamo i punti di forza e di debolezza dei concorrenti per stabilire come loro stanno operando sul mercato e attuare strategie di diversificazione rispetto a loro. 

CI FERMIAMO QUI!

Non so se avete capito di cosa stiamo parlando, ma in sintesi ci riferiamo al Business Plan che è quel documento descrittivo ma anche quantitativo grazie al quale si determinano le strategie per portare al successo la vostra iniziativa.

A questo punto, non voglio farti perdere altro tempo e di seguito ti elenco brevemente quali sono, per entrambi le tipologie di esercizi, le particolarità che li regolamentano. Al termine di questa descrizione puoi contattarci ed iniziare il percorso di analisi della tua idea imprenditoriale.


Ognuno di queste strutture rientrano nella categoria della ricettività extralberghiera. I B&B (bed & breakfast) e affittacamente hanno due diverse leggi che regolamentano la loro operatività.

La legge regionale che regolamente l'esercizio dei B&B è la n.27 del 07 agosto 2013. Nello specifico quali osno i punti salienti di questa legge? Definizione, caratteristiche e servizi minimi tecnici. 

Definizione, caratteristiche e servizi minimi B&B a conduzione familiare

  1. esercita attività ricettiva non continuativa e non imprenditoriale;
  2. fornire alloggio e prima colazione;
  3. offre non più di tre camere e nove posti letto, senza la fornitura di servizi aggiuntivi;
  4. esercita attività SOLO in unica unità immobiliare da chi vi dimora stabilmente per l’intero periodo in cui dichiara di svolgere attività di accoglienza;
  5. Si può esercitare attività min. 90 gg/max 270 gg/anno;
  6. In particolari casi urbanistici attività di B&B può essere esercitata anche in unità immobiliari fisicamente distinte, lontane non oltre cento metri, (obbligo di dimora nell’unità abitativa principale);
  7. No iscrizione registro delle imprese.
  8. Può beneficiare solo di agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente

Definizione, caratteristiche e servizi minimi B&B in forma imprenditoriale

  1. esercita attività ricettiva continuativa e professionale;
  2. fornisce alloggio e prima colazione;
  3. offre non più di sei camere e diciotto posti letto;
  4. esercita attività in unica unità immobiliare o due unità immobiliari ubicate nello stesso stabile o in due stabili lontani tra loro non oltre cento metri;
  5. può eleggere domicilio il titolare dell’impresa o suo familiare ovvero il socio;
  6. SI iscrizione registro imprese;
  7. beneficia delle agevolazioni e contributi previste dalla normativa vigente

La Legge Regionale che regolamenta l'esercizio degli affittacamere è la legge n.11 del 11 febbraio 1999 (artt. 46 e 47). Nello specifico quali sono i punti salienti di questa legge? Definizione, caratteristiche e servizi minimi tecnici.  

  1. Sono esercizi di affittacamere le strutture composte da non più di sei camere, ubicate in non più di due appartamenti, ammobiliati, in uno stesso stabile, nei quali sono forniti alloggio e, eventualmente, servizi complementari, come la ristorazione se svolta dal medesimo titolare di esercizio. Rispetto alla legge B&B in questa non viene menzionato quanti posti letto massimo devono avere le camere. Ma ci si dovrà attenere alle norme edilizie/costruttive. Mentre nel B&B (entrambi le forme) si offrono servizi di camera e colazione per questi esercizi si offrono camere e nel caso in cui si volesse integrare con altri servizi si può annettere la ristorazione. Ove mai l’attività di affittacamere venisse svolta in forma complementare all’esercizio di ristoro, il titolare del medesimo è tenuto ad iscriversi alla sezione speciale del registro degli esercenti il commercio previsto dall’art. 5 della legge n. 217 del 1983.
  2. I locali destinati all’esercizio di affittacamere devono possedere le caratteristiche strutturali e igienico edilizie previste, per i locali di abitazione, dal regolamento comunale. E' uguale al requisito previsto dalla legge regionale sui B&B
  3. Gli affittacamere debbono assicurare, avvalendosi della normale organizzazione familiare, i seguenti servizi minimi di ospitalità compresi nel prezzo della camera: a) pulizia dei locali a ogni cambio di cliente e, comunque, almeno una volta alla settimana; b) cambio della biancheria a ogni cambio di cliente e almeno una volta alla settimana; c) fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento.
  4. Nelle camere da letto destinate agli ospiti si deve poter accedere senza attraversare locali o servizi destinati
    alla famiglia o ad altro ospite. Gli alloggi utilizzati devono essere dotati di un servizio igienico-sanitario completo di: wc, lavabo
    con acqua corrente, calda e fredda, vasca da bagno o doccia, specchio;
  5. Per le camere da letto l’arredamento minimo deve essere costituito da: letto, sedia o sgabello per persona, armadio e cestino rifiuti.
  6. Qualora i posti letto siano più di quattro, l’esercizio dovrà essere dotato di doppi servizi.

 La Regione Puglia ha voluto dare maggiori indicazione su questo tipo di esercizi tenendo presente che può essere esercitata solo in forma imprenditoriale.

SE HAI DECISO DI AVVIARE UN B&B o AFFITTACAMERE acquista/richiedi il nostro BUSINESS PLAN RICETTIVITA' sperimentato sul campo attraverso altre strutture ricettive avviate in questi anni. Grazie al BUSINESS PLAN RICETTIVITA' e al supporto di un nostro tecnico specialista, potrai seguire tutte le istruzioni imprenditoriali per far diventare la tua attività, un'attività di SUCCESSO!

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Domanda: gentilissimi vorrei ricevere da voi una breve descrizione di cosa sono le ZES. Ne ho sentito parlare ma ancora non ho compreso bene la sua utilità per me imprenditore. 

Risposta: Gentile imprenditore, ringraziandola per la fiducia dimostrata scrivendoci questa mail, in breve le comunichiamo che per ZES si intendono zone geograficamente delimitate e ricadenti nel territorio dello Stato Italiano, nel caso della Regione Puglia (ZES taranto e bari) le quali presentano un nesso economico funzionale e obbligatoriamente almeno un'area portuale, con determinate caratteristiche. La proposta di costituzione parte dalla Regione interessata alla creazione della ZES. Il fine di questi strumenti sono favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi in grado di consentire lo sviluppo delle imprese già operative o favorire l'insediamento di nuove imprese.

Il tutto parte dalla normativa Ue che spinge gli stati membri a garantire che i porti marittimi interessati siano connessi con linee ferroviarie o strade e, dove possibile, con le vie navigabili interne della rete globale, salvo il caso che limitazioni fisiche impediscano tali connessioni. Se sono porti destinati al traffico merci devono offrire almento un triennale che sia aperto agli utenti in modo non discriminatorio e applicare tariffe trasparenti.

I benefici: Le nuove imprese oppure quelle già esistenti, che decidono di avviare un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti di natura cosidetta incrementale nella ZES, possono usufruire delle seguenti tipologie di agevolazioni:

  1. sistema burocratico semplificato per diversi iter procedimentali speciali;
  2. accesso alle infrastrutture esistenti e previste nel piano strategico della ZES; 
  3. per tutti gli investimenti effettuati nelle ZES si potrà beneficiare di un credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi nel mezzogiorno nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro.

Quali sono i vincoli? Le imprese che hanno accesso alle ZES devono obbligatoriamente mantenere la loro attività per almeno 7 anni, dopo il completamento dell'investimento, all'interno dell'area. Non devono essere in stato di liquidazione o di scioglimento. 

Domanda: molti sono gli imprenditori che si rivolgono al gruppo di FinanziamentiPuglia per chiedere se è opportuno utilizzare questi strumenti. Abbiamo quindi deciso di elencare, in breve, quali sono le opportunità offerte da questi strumenti e vi consigliamo di leggere con attenzione quanto contenuto in questo post!!!

Risposta: I crediti d'imposta MAGGIORMENTE CONVENIENTI ed utilizzati già per alcune nostre imprese clienti sono i seguenti: 1. Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo  -   2. Credito d'imposta Investimenti nel Mezzogiorno.

Questo post contiene informazioni sul 1° punto. I riferimenti, in caso di richiesta consulenza, sono: ing. Andrea Mingolla e dr. Glauco Giannini Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo.

A cosa serve? Incentivare la SPESA delle IMPRESE in attività di Ricerca e Sviluppo per INNOVARE PROCESSI E PRODOTTI e garantire la COMPETITIVITA'. 

Quali vantaggi? Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi. Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Molte sono le imprese che non conoscendo il funzionamento di questo strumento si trovano a PERDERE la possibilità di portare a CREDITO D'IMPOSTA alcuni dei costi sostenuti per il personale altamente qualificato e tecnico adoperati in attività aziendali che potrebbero rientrare nelle attività di sviluppo e ricerca.

Ad esempio sono agevolabili anche i contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali. La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020. Il beneficio è cumulabile con: Superammortamento e Iperammortamento, Nuova Sabatini, Patent Box. Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE), Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative, Fondo Centrale di Garanzia. 

A chi si rivolge? Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano.

SE INTERESSATI all'utilizzo di questo strumento potete inviare una mail ad: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

Domanda: esistono in puglia elenchi nei quali iscrivere il proprio Co-Working.

Risposta: Ciao Matteo. Dalla domanda capisco che avrai letto sul web qualche informazione in merito all'avviso pubblicato dalla Regione Puglia sui co-working. L'Avviso nasce con l'obiettivo di acquisire la manifestazioni di interesse per la costituzione di un Elenco di Fornitori di spazi di Co-Working. Intenzioni della Regione? La Regione intende promuovere l’utilizzo dello strumento del co-working all’interno della realtà economica pugliese, attraverso la costituzione di un ELENCO FORNITORI DI SPAZI DI CO-WORKING che favorisca l’accesso a spazi e servizi dedicati messi a disposizione da soggetti che a vario titolo operano nel mercato del lavoro. Obiettivo dello strumenta: Offrire maggiori opportunità ai lavoratori/lavoratrici che intendano intraprendere percorsi di autoimprenditorialità.


 

Domanda: posso chiedervi maggiori dettagli sulle opportunità offerte a chi costituisce una start-up innovativa?

Risposta: Salve dr. Simone. Sulle start-up innovative ci sarebbe molto da dire! Cercheremo in breve di fornire le opportune informazioni a renderla più consapevole delle caratteristiche che offre questo strumento.

Una start-up innovativa è una SOCIETA' di CAPITALI (con almeno una sede operativa in Italia) che può essere costituita anche in forma di società cooperativa, che DEVE avere come oggetto sociale la produzione, lo sviluppo, la commercializzazione di servizi o prodotti innovativi ad alto valore tecnologico. Non è limitata dunque a un solo settore ma è aperta a tutto il mondo
produttivo, dalle tecnologie delle telecomunicazioni e dell’informazione alla manifattura, dai servizi all’artigianato.

Questo tipo di startup è nata con la legge 221/2012 con il Decreto Crescita 2.0. Attraverso la sua introduzione gli scopi/obiettivi che si vogliono raggiungere sono i seguenti: favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l'occupazione, in particolare quella giovanile. 

Quando si parla di start-up innovative i benefici ad essa correlati sono tanti e importanti. Di seguito un breve elenco: si può costituire a costi zero (senza costi notarili), facilitazioni per il ripianamento delle perdite in bilancio, agevolazioni per l'acceso al credito bancario con maggiori facilitazioni grazie alla garanzia opportunamente organizzata per questa forma di società, raccogliere capitali utilizzando un canale diverso da quello bancario come l'equity crowdfunding, "vendendo" le proprie quote sociali per conseguire un obiettivo specifico di progetto aziendale, esoneri o diritti camerali e bolli registro imprese, disciplina del lavoro tagliata su misura, incentivi fiscali per chi investe in start-up innovative fino al 30%, finanziamenti a fondo eprduto ed agevolati a disposizione si sole start-up innovative (Smart & Start Invitali, TecnoNidi Regione Puglia), la startup può "remunerare" le consulenze svolte da professionisti attraverso stock option offrendo quote sociali, procedure ad hoc messe a disposizione dalla ICE (Camera di Commercio Governativa) per facilitare la Startup innovativa ad introdursi nei mercati internazionali, non distribuiscono utili, etc...

Per potersi costituire il ministero dello sviluppo economico ha messo a disposizione una procedura per redigere l’atto costitutivo e lo statuto mediante una piattaforma online dedicata. La compilazione si serve di un modello tipizzato, che assicura rapidità e certezza del diritto, ma personalizzabile, sottoscritto con firma digitale in modo da garantire l’identità dei contraenti. Questa procedura comporta il taglio dell'intermediazione dei costi notarili che si sarebbero dovuti sostenere per la sua costituzione. 

Per essere costituita e classificata al registro imprese come Startup Innovativa o PMI Innovativa bisogna dimostrare di rispondere ad uno di questi tre criteri: 1) aver conseguito o saranno conseguito nell'anno di bilancio dopo la costituzione, almeno il 15% del fattura o dei costi deve essere investito in Ricerca & Sviluppo; 2) forza lavoro costituita almeno per 1/3 tra dottorandi, dottori di ricerca, o ricercatori, ppure 2/3 da soci e collaboratori  laurea magistrale; 3) brevetto registrato/privativa industriale oppure un software SIAE...   

Come si evince da questa breve descrizione, essere una start-up innovativa comporta ONERI e non pochi ONORI! 

Per altre informazioni può contattarci all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

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