Anno 2022: i contributi della Regione Puglia a favore delle associazione turistiche Pro Loco

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ANCHE SE, PER QUESTI TIPI DI BANDI NON FORNIAMO LA NOSTRA CONSULENZA RITENIAMO COMUNQUE UTILE ED OPPORTUNO PUBBLICARNE LE INFORMAZIONI DESUNTE DAL SITO DELLA REGIONE PUGLIA.

La Regione Puglia riconosce e promuove le associazioni pro loco, con sede nel territorio regionale, come uno degli strumenti della promozione turistica di base, nonché della valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche, favorendone il ruolo attivo finalizzato all’attrattività del proprio territorio.

Soggetti ammissibili

Possono presentare proposte progettuali esclusivamente le pro loco aventi sede nel territorio regionale iscritte, alla data di presentazione della domanda, all’albo regionale di cui all’art. 3 della Legge regionale n. 25/2018.

La domanda può essere presentata da singole pro loco o da più pro loco in forma associata. Le pro loco, per poter presentare domanda in forma associata, dovranno aggregarsi mediante scrittura privata che contenga:

  1. l’elenco delle pro loco partecipanti all’aggregazione, in numero non inferiore a 3, con l’indicazione, per ognuna, dell’avvenuta iscrizione all’albo regionale di cui all’art. 3 della Legge regionale n. 25/2018. Nel caso in cui anche una sola pro loco facente parte dell’aggregazione non risulti iscritta all’albo regionale di cui all’art. 3 della L.R. 25/2018, la domanda di contributo è inammissibile;
  2. l’individuazione di una pro loco capofila che presenterà la proposta progettuale per conto dell’aggregazione e che sarà l’unica referente per la tenuta dei rapporti con la Regione ed il soggetto a cui la Regione liquiderà il finanziamento concesso. Ogni pro loco potrà fare parte di una sola aggregazione e potrà presentare una sola proposta progettuale.

Attività progettuali, ammissibilità delle spese e tempi di realizzazione

Le proposte progettuali dovranno riguardare la realizzazione di una o più delle seguenti attività, in grado di generare flussi turistici a livello locale, nonché di provenienza nazionale o estera, nel rispetto delle normative vigenti per l’esercizio delle attività e professioni turistiche:

  1. attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturalistico, ambientale, artistico ed enogastronomico, quali visite guidate, escursioni, esperienze locali di carattere enogastronomico (es. degustazioni, laboratori), attività ricreative, videoproiezioni, installazioni creative, performance artistiche, ecc.;
  2. attività di promozione del territorio di riferimento e dei suoi prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia;
  3. organizzazione, anche in collaborazione con enti pubblici e/o privati, di iniziative quali servizi di accoglienza, assistenza ed informazione turistica.

Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione dell’intervento progettuale. In particolare, sono ammissibili le spese sostenute per:

  • acquisizione dei servizi di valorizzazione del patrimonio del presente articolo;
  • guide turistiche ed accompagnatori turistici abilitati;
  • l’acquisto di prodotti tipici e tradizionali del territorio che si rappresenta, qualora questi siano utilizzati per la promozione, a solo scopo promozionale e non a fini commerciali;
  • l’acquisto di beni e servizi per l’organizzazione di laboratori e degustazioni;
  • l’acquisto di servizi di comunicazione, quali: 1) acquisto spazi pubblicitari e pubbli-redazionali su riviste e carta stampata, web, TV e radio; 2) attività di comunicazione sui social network; 3) stampa, riproduzione e distribuzione supporti cartacei e multimediali (flyers, locandine, manifesti, ecc.); 4) affitto attrezzature tecniche; 5) il personale dipendente o con preciso incarico adibito al coordinamento del progetto o destinato alla ideazione, gestione e realizzazione delle attività previste dal progetto: o il costo è ammesso entro un limite massimo del 20% della spesa ritenuta ammissibile ed è rappresentato dal compenso lordo, determinato in base alle ore di lavoro dedicate alle attività di progetto rispetto al monte ore totale.

Non sono ritenute ammissibili le spese per:

  • per gli investimenti e/o l’acquisto di beni durevoli, compresi personal computer e relativi hardware;
  • il pagamento di ammende, penali e controversie legali; - forfettarie;
  • sostenute prima dell’approvazione, con determinazione dirigenziale, del progetto presentato;
  • rappresentanza;
  • per le attività non attinenti le finalità del presente bando;
  • per consulenze prestate da soggetti che ricoprono cariche sociali o che siano soci presso le pro loco;
  • per bolli, registrazioni, imposte, tasse, tributi di qualsiasi genere (ad esclusione dell’IVA quando costituisce un costo per il soggetto beneficiario);
  • le spese non supportate da regolare fattura o titolo di spesa equivalente.

Le spese devono corrispondere nel dettaglio alle voci di spesa ammesse con il progetto presentato. Ferma restando la spesa complessiva, in sede di rendicontazione è ammessa una variazione tra le diverse voci di costo del progetto presentato, nel limite massimo del 20% delle spese complessivamente ammesse, purché non modifichino le finalità del progetto presentato.

Le visite guidate, ove previste, dovranno essere organizzate con il supporto di una guida turistica abilitata.

Eventuali servizi o attività fornite dalle Associazioni Pro Loco dovranno essere previste nei propri Statuti. Le spese ritenute ammissibili devono essere sostenute e pagate dopo l’approvazione, con determinazione dirigenziale, del progetto presentato. Non saranno riconosciute spese sostenute, anche parzialmente, prima dell’approvazione, con determinazione dirigenziale, del progetto presentato.

Gli interventi finanziabili a valere sul Bando dovranno essere avviati dopo l’approvazione, con determinazione dirigenziale, della proposta progettuale e svolgersi nell’arco temporale 15 settembre 2022 – 15 gennaio 2023.

 Limite massimo e percentuale di contributo

il limite massimo di contributo concedibile per ciascuna proposta progettuale è così fissato: 

  • euro 10.000,00 per i progetti presentati dalle aggregazioni di Pro-Loco;
  • euro 2.500,00 per i progetti presentati dalle singole Pro Loco operanti in comuni o località con popolazione residente inferiore o pari a 15.000 abitanti;
  • euro 5.000,00 per i progetti presentati dalle singole Pro Loco operanti in comuni o località con popolazione residente superiore a 15.000 abitanti o con flussi turistici rilevati dalle statistiche ufficiali e riferiti all’anno 2019 superiori a 100.000 presenze annue.

Ciascuna pro loco può presentare una sola domanda di contributo, sia in forma singola che associata.

La percentuale di contributo è fissata con il limite massimo dell’80% della spesa complessivamente ammessa, sostenuta e rendicontata. La restante parte dovrà essere coperta finanziariamente da altre fonti pubbliche o private. Le attività progettuali finanziate col presente bando non potranno beneficiare di altri contributi comunitari, nazionali e/o regionali.

Termini e modalità di presentazione delle domande di contributo

Le proposte progettuali vanno inviate da ciascun soggetto richiedente alla Sezione Turismo e Internazionalizzazione, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nell’oggetto della PEC “Avviso 2022 per la erogazione di contributi alle associazioni turistiche pro loco”, utilizzando la modulistica allegata al presente avviso, disponibile nel sito internet istituzionale della Regione Puglia al link: https://www.regione.puglia.it/web/turismo/elenco-bandi .

Le proposte progettuali vanno inviate almeno 20 giorni prima rispetto alla data di avvio delle attività previste in seno al progetto stesso.

Le proposte redatte secondo il modello approvato insieme all'avviso possono essere presentate dal Presidente della Pro loco o dal referente indicato in caso di aggregazioni, complete dei documenti elencati nel modulo di domanda anch’essi sottoscritti dal richiedente, a far data dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP), sino ad esaurimento risorse e comunque non oltre il termine massimo del 15 ottobre 2022.

La domanda di partecipazione va inviata utilizzando il format allegato all'avviso, unitamente al documento di riconoscimento personale in corso di validità nel caso in cui la firma apposta dal legale rappresentante sulla domanda sia autografa. Non è necessario allegare il documento di riconoscimento nel caso in cui la firma apposta sia digitale.


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