Nel presente BLOG, sono pubblicate con AGGIORNAMENTO GIORNALIERO le domande/informazioni/osservazioni pervenute via mail da parte dei clienti/utenti del sito FianziamentiPuglia in merito alle loro esigenze di creare una nuova impresa, avviare nuovi investiment, ampliare l'impresa esistente, investimenti in internalizzazione, creazione di reti di impresa. Ad ogni domanda sarà fornita SEMPRE una o più risposte. In casi specifici, nei quali è utile richiedere una risposta formale all'ente gestore de bando,  l'ing. Mingolla si farà carico di inviare una FAQ e pubblicare la risposta nel BLOG.All0interno di ogni FAQ avete la possibilità di lasciare uno o più commenti.


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ll Brand FinanziamentiPuglia raggruppa diversi professionisti con esperienza specialistica nel campo della FINANZA AGEVOLATAmettendo a disposizione del cliente, in una della cinque sedi ubicate nel territorio della Regione Puglia, le approfondite conoscenze per supportarlo nella creazione d'impresa o nello sviluppo del proprio business.Per conoscere chi siamo clicca il link accanto (CHI SIAMO) 

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Per le imprese colpite dall'epidemia COVID-19, come previsto dall'art. 56 del Decreto Cura Italia, è possibile sospendere e/o prorogare alcune tipologie di prestiti. 

Come? Prima leggi il seguente articolo e subito dopo ti diciamo cosa fare.
Art. 56 - Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19

L’epidemia da COVID-19 è formalmente riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell’economia. Per queste motivazioni le micro, piccole e medie imprese possono avvalersi (fornendo alcuni documenti) delle seguenti misure di sostegno finanziario per:

  1. le aperture di credito a revoca ed i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
  2. per i prestiti non rateali (fidi di conto, finanziamenti di anticipo su effetti o finanziamenti all’import/export) con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
  3. per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti. E’ facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

Attenzione: possono beneficiare delle misure sopra indicate le imprese le cui esposizioni debitorie non siano, alla data di pubblicazione del presente decreto, classificate come esposizioni creditizie deteriorate (sono crediti delle banche come mutui, finanziamenti, prestiti che i debitori non riescono più 20/03/2020 a ripagare regolarmente o del tutto. Rientrano le sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinate).

Per i nostri clienti ci siamo organizzati con una consulenza ad hoc 

  • al fine di prevedere la richiesta di sospensione o non revoca di finanziamenti o altri strumetni previsti dal decreto, chiediamo all'impresa di inviarci un elenco di tutti gli impegni in essere con l'istituto bancario o banche (se più di uno);
  • successivamente contattiamo le filiali bancarie per verificare quale azioni sono attive per l'applicazione dell'art. 56;
  • preparazione della documentazione da allegare alla richiesta;
  • l'impresa invierà a mezzo mail/mailPEC la richiesta in filale così come l'abbiamo predisposta.

In tema incentivi, per ora possiamo, come da decreto chiedere liquidità per rinegoziare situazioni debitorie o far fronte all'emergenza. Lo stato garantisce 80% dell'importo finanziato, ma dobbiamo capire se la banca è d'accordo a finanziare per via dell'affidabilità dell'impresa.

Siamo a disposizione attraverso il numero 340/9701477


 

Immediatamente operativi i provvedimenti del decreto “Cura Italia” che ampliano e semplificano l’intervento del Fondo di Garanzia per le Pmi. Il Consiglio di gestione ha deliberato l’adozione delle misure necessarie per l’applicazione delle numerose disposizioni previste dall’art.49 del Decreto-Legge del 2020 n. 18 recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19″. 

Molte sono le novità introdotte dal decreto. Vediamo in breve cosa prevedono.

  1. garanzia gratuita per tutte le operazioni
  2. si applica la percentuale massima di copertura (80% per la garanzia diretta e 90% per la riassicurazione)
  3. importo massimo garantito di 1,5 milioni per singola impresa (al superamento di tale soglia si applicano le misure ordinarie di copertura).
  4. diventano ammissibili le operazioni finalizzate all’estinzione di finanziamenti (rinegoziazione finanziamenti o consolidamento di passività a breve) erogati dalla stessa banca (o gruppo bancario), a condizione che ci sia erogazione di credito aggiuntivo pari ad almeno il 10% del debito residuo
  5. estesa la durata della garanzia sui finanziamenti già garantiti oggetto di sospensione delle rate o della sola quota capitale da parte delle banche finanziatrici, anche in presenza di esposizioni debitorie non-performing e di finanziamenti che presentino rate scadute da più di 90 giorni.
  6. annullato il pagamento delle commissioni per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie presentate dalla data di entrata in vigore del decreto.
  7. sono ammessi i finanziamenti a favore di persone fisiche che esercitano l’attività di impresa, arti o professioni la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (finanziamenti inferiori a 18 mesi fino a 3.000 euro di importo).

SIAMO A DISPOSIZONE per supportarvi nell'accesso al Fondo di Garanzia: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

[fonte: fondo di garanzia]


 

Portiamo a conoscenza i nostri utenti che la Regione ha deciso di accelerare le procedure di liquidazione e di pagamento alle imprese beneficiarie di incentivi e finanziamenti per garantire maggiore liquidità al sistema produttivo pugliese in difficoltà.

Di seguito riportiamo quanto contenuto nel comunicato stampa divulgato dalla Regione.

L'assessore allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino, dichiara: "Pur nel quadro di estrema complessità causato dal diffondersi, su tutto il territorio nazionale, dell'epidemia da COVID-19, prosegue incessante l'attività della Regione Puglia cercando di fare il possibile per sostenere il sistema produttivo pugliese che rischia seriamente di essere messo in ginocchio dalle nefaste conseguenze di questa situazione, impensabile fino a poche settimane fa.

Quanto sta accadendo, infatti, sta già comportando fenomeni di recessione economica molto preoccupanti che potranno avere un impatto immediato e molto negativo sulle imprese pugliesi.

Per questo si rende necessario intervenire, ad ogni livello, con la massima urgenza, al fine di evitare il fallimento di molte aziende e le conseguenti ripercussioni sul piano occupazionale, con il rischio di un vero e proprio collasso del nostro sistema economico e sociale.

È un atto dirigenziale finalizzato ad assicurare, nei prossimi mesi, la maggiore liquidità possibile alle imprese, riorganizzando la macchina amministrativa e le attività degli uffici regionali in modo da accelerare le attività di liquidazione e di pagamento ai soggetti beneficiari di incentivi e finanziamenti regionali, anche a valere sui fondi strutturali col supporto di Puglia Sviluppo SpA, ARTI (Agenzia regioanle per le tecnologie e l'innovazione) e Innovapuglia SpA. 

Questo, ovviamente, nel pieno rispetto della trasparenza e del rigore nei controlli e nelle verifiche, ma con uno sforzo maggiore da parte delle strutture regionali in modo da rendere più tempestive le liquidazioni in un momento in cui le imprese hanno bisogno di liquidità.


 

Vi ricordate quando abbiamo scritto dell'intervento Estrazione dei Talenti previsto dalla Regione Puglia e gestito attraverso ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione?

Ve lo diciamo brevemente di seguito: l'ARTI PUGLIA attraverso questo intervento (estrazione talenti) finanzia percorsi personalizzati di accompagnamento e accelerazione rivolti a Team di Aspiranti Imprenditori Innovativi nell’ambito delle aree prioritarie di innovazione indicate dalla Strategia regionale per la Ricerca e l’Innovazione.

Vi ricordate l'inventivo Voucher Innovation Manager?

Buone notizie in merito...

Il Ministro dello Sviluppo economico ha firmato il decreto che aumenta la dotazione finanziaria di circa 46 milioni di euro per i voucher per consulenza in innovazione a favore di micro, PMI e reti di imprese. 
Il provvedimento è stato adottato per assegnare le risorse alle 1.784 domande di agevolazione di imprese che non era stato possibile finanziare lo scorso 20 dicembre, quando era stato pubblicato l’elenco delle richieste ammesse.

Le prime 1.831 domande hanno potuto infatti usufruire dei 50 milioni di euro messi a disposizione inizialmente. A seguito del grande apprezzamento della misura da parte delle imprese, sono state presentate 3.615 richieste che hanno determinato un ammontare complessivo di finanziamenti necessari pari a circa 95 milioni di euro, superiori alla dotazione finanziaria inizialmente disponibile per l’intervento.

L’obiettivo dei voucher per consulenza in innovazione è quello di sostenere i processi di trasformazione tecnologica, digitale e gestionale delle micro, piccole e medie imprese e delle reti d’impresa attive su tutto il territorio nazionale.

Per chiarimenti siamo disponibili via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


fonte: sito internet Cerved Know - https://know.cerved.com/tool-educational/riforma-crisi-dimpresa-cosa-cambia/

codice crisi di impresaIl testo del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019 e ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali.

Molte le cose che cambiano per l'imprenditore. Vediamole insieme.

1- Obiettivi della riforma

Con il decreto “Crisi d’impresa”, l’istituzione della procedura di allerta con l’OCRI - Organismo di Composizione della Crisi - e la conseguente creazione del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, l’Italia si adegua alle norme di altri paesi europei, che cercano di mettere a punto strumenti per anticipare l’emersione della crisi e limitare l’aggravarsi di crisi aziendali.

Uno tra gli scopi della riforma è infatti quello di EVITARE che il ritardo nel percepire i SEGNALI DI CRISI di un’impresa possa poi portare ad uno stato di crisi irreversibile. Il Codice ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità:

  • consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese;
  • salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa.

La riforma prevede le seguenti modifiche alla legge fallimentare:

  • si sostituisce il termine fallimento con l’espressione “liquidazione giudiziale” analogamente a quanto avviene in altri Paesi europei, come la Francia o la Spagna, al fine di evitare l’onta sociale e personale che si accompagna alla parola “fallito”;
  • si introduce un sistema di allerta allo scopo di consentire la pronta emersione della crisi, nella prospettiva del risanamento dell’impresa e si dà priorità alla continuità aziendale favorendo proposte che comportino il superamento della crisi;
  • si privilegiano, tra gli strumenti di gestione delle crisi e dell’insolvenza, procedure alternative a quelle dell’esecuzione giudiziale;
  • si semplificano le disposizioni in materia concorsuale;
  • si prevede la riduzione dei tempi e dei costi delle procedure concorsuali;
  • si istituisce presso il Ministero della Giustizia un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti di professionalità esperienza e indipendenza necessari all’iscrizione;
  • si armonizzano le procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dei dipendenti.

 

Sei un'impresa operativa nel settore del trasporto conto terzi, logistica o distribuzione?

Ti informiamo che anche quest’anno è a disposizione delle aziende del settore Trasporto, Logistica e Spedizione la possibilità di partecipare al CATALOGO FORMATIVO 2020 di Consorzio Global, finanziato dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) con Decreto del 22 Luglio 2019 apparso in GU N° 277 del 26/11/2019 “Incentivi a favore della formazione professionale nel settore dell'Autotrasporto Decreto Ministeriale D.M.337 del 22 Luglio 2019”.

Facendo parte della rete di associate a Consorzio GLOBAL, tale opportunità formativa è per la tua azienda gratuita e priva di ogni incombenza di tipo burocratico. Penseremo noi a gestire gli aspetti amministrativi e finanziari legati al contributo: nessun onere aggiuntivo per la tua Azienda, che potrà beneficiare di tutti i corsi di cui ha necessità.

Chi può partecipare: dipendenti, titolari, soci e amministratori di imprese del territorio nazionale iscritte all’Albo degli Autotrasportatori di cose in conto terzi, che applicano ai propri lavoratori il CCNL Trasporto, Logistica e Spedizione.

A cosa partecipare: un ampio catalogo formativo, con tematiche di interesse e attualità per il settore, svolte da un team di docenti e consulenti esperti tecnici di settore con comprovata esperienza didattica Come partecipare Definiti i corsi in base ai fabbisogni della vostra organizzazione, dovrete soltanto seguire le procedure di iscrizione e di produzione del materiale documentale necessario. Penseremo a tutto noi… e ti guideremo passo per passo nella realizzazione dei percorsi.

Quando partecipare: tempi di realizzazione dei corsi: 18 Marzo 2020 – 31 Luglio 2020

PER MAGGIORI DETTAGLI CONTATTA ING. MINGOLLA ANDREA REFERENTE TERRITORIALE CONSORZIOGLOBAL AL NUMERO 340/9701477

I corsi hanno tutti durata di 8 ore cadauni: CRONOTACHIGRAFO (LIVELLO BASE O AVANZATO), SISTEMAZIONE DEL CARICO, ECO&SAFE, PER LA GUIDA ECOLOGICA E SICURA, IL BENESSERE PSICOFISICO DELL’AUTISTA, BUONE PRASSI DEL COMPORTAMENTO IN PORTO, TECNOLOGIE DEL TRASPORTO, EVOLUZIONE NORMATIVA DI SETTORE, CONTROLLO DI GESTIONE, GNL, ELETTRICO ED ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE MONDO TRUCK


 

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