Sviluppo Competenze: il bando che finanzia il capitale umano delle PMI
Il bando “Sviluppo Competenze” è una misura pensata per rafforzare uno degli asset più sottovalutati nelle imprese: le persone.
Parliamo di un regime di aiuto rivolto alle PMI del Mezzogiorno (tra cui ovviamente la Puglia), con una dotazione complessiva di 50 milioni di euro, finanziato nell’ambito del PN RIC 2021-2027.
L’obiettivo è molto concreto:
aiutare le imprese a formare il proprio personale per affrontare le sfide della transizione digitale e green, senza dover sostenere interamente i costi.
A chi si rivolge Sviluppo Competenze
Il bando è destinato a micro, piccole e medie imprese che rispettano alcuni requisiti di base:
- Impresa attiva e regolarmente iscritta
- almeno un bilancio depositato (o dichiarazione dei redditi per ditte individuali)
- regolarità amministrativa e contributiva
- nessuna situazione di difficoltà o contenziosi su aiuti pubblici
Un dettaglio strategico: il 40% delle risorse è riservato a filiere specifiche, tra cui automotive, moda, tessile e arredamento.
Chi opera in questi settori parte già con una marcia in più.
Cosa finanzia Sviluppo Competenze
Il bando finanzia percorsi di formazione per il personale dipendente, focalizzati su:
- Innovazione tecnologica
- Digitalizzazione dei processi
- Transizione ecologica
- Strategie di sviluppo coerenti con la Smart Specialisation
Parliamo di formazione strategica e operativa, spesso legata a:
- nuovi modelli di business
- efficientamento dei processi
- introduzione di tecnologie digitali
In più, è possibile partecipare anche attraverso progetti integrati tra più imprese (fino a 10), con vantaggi evidenti in termini di filiera e punteggio.
Quanto finanzia Sviluppo Competenze
Le agevolazioni sono abbastanza chiare:
- 50% a fondo perduto sulle spese ammissibili
- Maggiorazione:
- +20% per micro e piccole imprese
- +10% per medie imprese
(in caso di progetti integrati)
In pratica, in alcuni casi si può arrivare fino al 70% di contributo.
I progetti devono avere un valore compreso tra 10.000 € e 60.000 €
Spese ammissibili
Il bando copre tutte le principali voci legate alla formazione:
- Costi dei formatori
- Consulenze specialistiche
- Spese di viaggio e materiali
- Costo del personale in formazione
Tempistiche e presentazione domanda
Le finestre operative sono già definite:
- Apertura: 21 aprile 2026 (ore 12:00)
- Chiusura: 23 giugno 2026 (ore 12:00)
Le domande si presentano tramite piattaforma Invitalia.
Attenzione a un passaggio chiave: la procedura è a graduatoria, non a sportello.
Questo significa una cosa sola: non basta partecipare, bisogna strutturare bene il progetto per ottenere punteggio.
Perché questo bando è strategico per la tua azienda?
Molte imprese vedono la formazione come un costo. In realtà, questo bando consente di:
- aumentare la produttività del team
- ridurre inefficienze operative
- accelerare processi di innovazione
- migliorare la competitività sul mercato
In sintesi: non stai finanziando un corso, stai finanziando un upgrade del tuo modello di business.
Su www.finanziamenti.puglia.it supportiamo le imprese in:
- analisi di ammissibilità
- progettazione strategica del piano formativo
- costruzione del punteggio in graduatoria
- gestione completa della domanda
Richiedi una consulenza dedicata e verifica se la tua impresa può accedere al contributo.





