Investimenti Innovativi e Sostenibili 4.0 – 2026
investimenti innovativi e sostenibili 4.0 2026

Maggio 22, 2026

Investimenti Innovativi e Sostenibili 4.0: contributi in conto impianti e finanziamenti agevolati a tasso zero per investimenti in tecnologia, innovazione e sostenibilità.

📅 Decreto del 18 marzo 2026 📢 Pubblicato sul sito MIMIT il 20 maggio 2026

🏛️ Gestione: MIMIT + Invitalia 🗂️ Programma: PN RIC 2021–2027

Quale misura è disponibile per le imprese del mezzogiorno che realizzano investimenti Investimenti Innovativi e Sostenibili 4.0?

Il Decreto Ministeriale del 18 marzo 2026 dà attuazione all’azione 1.3.2 (“Sviluppo delle PMI e nuova imprenditorialità”) del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI nei territori meridionali.

È il terzo capitolo di una politica industriale continuativa avviata nel 2022 con Investimenti Sostenibili 4.0 e proseguita nel 2023 e nel 2024. La Commissione europea ha prorogato il regime di aiuto fino al 31 dicembre 2026 (data limite di validità del Regolamento GBER), rendendolo tra le ultime occasioni del ciclo di programmazione in corso.

Perché è rilevante per la Puglia? La Puglia rientra esplicitamente tra le “Regioni meno sviluppate” destinatarie del bando. Le imprese pugliesi possono accedere all’intero pacchetto di agevolazioni, che combina un contributo a fondo perduto con un prestito agevolato senza interessi.

Regioni ammissibili

Il bando è rivolto esclusivamente a PMI che realizzano investimenti nei seguenti territori:

Per chi è operativo in Puglia la misura Investimenti Innovativi e Sostenibili è un forte sostegno finanziario per la copertura delle spese di investimento.

Chi può presentare domanda con la misura Investimenti innovativi e sostenibili 4.0?

Possono accedere le micro, piccole e medie imprese (PMI ai sensi della raccomandazione UE) regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese, che:

  • operano in regime di contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati e depositati;
  • non si trovano in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
  • sono in regola con la normativa edilizia, del lavoro, della sicurezza e ambientale;
  • non hanno effettuato operazioni di delocalizzazione nei due anni precedenti la domanda;
  • sono in regola con i versamenti previdenziali (DURC regolare) e con la normativa antimafia.

Nota per le imprese non residenti in Italia: possono partecipare se sono in grado di dimostrare, al momento della prima richiesta di erogazione, la disponibilità di un’unità produttiva ubicata in una delle regioni meno sviluppate.

Le agevolazioni: quanto vale il contributo previsto da investimenti innovativi e sostenibili 4.0?

Il pacchetto di aiuti copre fino al 75% delle spese ammissibili, articolato in due componenti distinte:

Copertura massima totale 75% delle spese


L’impresa deve coprire almeno il 25% con risorse proprie o finanziamento privato

Il finanziamento agevolato è rimborsabile senza interessi, con rate semestrali costanti posticipate (scadenza 31 maggio e 30 novembre) per un periodo massimo di 7 anni, decorrenti dall’ultima erogazione a saldo.


Quali sono gli importi minimo e massimo ammissibili e quali sono la tipologia di spese ammesse alla misura investimenti innovativi e sostenibili 4.0?

I programmi di investimento a valere sulla misura INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI 4.0 devono rientrare nelle attività manifatturiere o nei servizi alle imprese, e devono prevedere spese ammissibili comprese tra:

Le spese ammissibili riguardano:

  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • Opere murarie fino al 40% del totale dei costi ammissibili;
  • Software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali;
  • Certificazioni ambientali;
  • Consulenza specialistica su tecnologie 4.0 fino al 5% delle spese per beni materiali;
  • Diagnosi energetica (per i programmi di efficientamento) fino al 3% del totale.

Spese escluse: leasing finanziario, beni usati, acquisto o locazione di terreni e fabbricati, spese di funzionamento, formazione del personale, consulenze generali (salvo eccezioni), imposte e tasse (tranne IVA non recuperabile). Fatture inferiori a €500 non sono ammissibili.

Tre linee di azione: innovazione, sostenibilità e transizione digitale

Il decreto INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI 4.0 distingue tre filoni principali di investimento, con punteggi premiali crescenti per i programmi con maggiore impatto ambientale:

  1. Transizione tecnologica e digitale (Transizione 4.0): Programmi che utilizzano le tecnologie abilitanti del Piano Transizione 4.0 per aumentare efficienza e flessibilità produttiva. Le spese legate alle tecnologie devono essere preponderanti rispetto al totale dei costi.
  2. Sostenibilità ambientale ed economia circolare: Programmi che contribuiscono agli obiettivi climatici UE (mitigazione/adattamento ai cambiamenti climatici) e che applicano soluzioni di economia circolare. Prevedono un punteggio premiale nell’istruttoria.
  3. Efficienza energetica: programmi che conseguono un risparmio energetico di almeno il 5% rispetto ai consumi dell’anno precedente all’interno dell’unità produttiva agevolata. Punteggio premiale aggiuntivo.

Le tecnologie 4.0 finanziabili da INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI 4.0

I programmi devono fare leva sulle tecnologie abilitanti del Piano Transizione 4.0. Tra quelle esplicitamente elencate nel decreto:

  • Advanced manufacturing / Robotica avanzata
  • Additive manufacturing (stampa 3D)
  • Realtà aumentata e simulazione
  • Integrazione orizzontale e verticale
  • Internet of Things (IoT) industriale
  • Cloud computing
  • Cybersecurity
  • Big Data e Analytics
  • Intelligenza Artificiale

Come funziona la procedura di accesso alla misura INVESTIMENTI INNOVATIVI E SOSTENIBILI 4.0?

Le domande sono valutate con una procedura valutativa a sportello: le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I termini di apertura dello sportello saranno fissati con un successivo decreto direttoriale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sui siti di MIMIT e Invitalia.

1 Apertura sportello

Data fissata con provvedimento del Direttore Generale MIMIT. Domande esclusivamente online sulla piattaforma Invitalia.

2 Presentazione della domanda

Un’impresa può presentare una sola domanda. Include piano di investimento, documentazione tecnica e finanziaria.

3 Istruttoria (entro 60 giorni)

Invitalia verifica requisiti, valuta il programma secondo i criteri dell’Allegato 5 e può chiedere integrazioni una sola volta.

4 Concessione e contratto

MIMIT emette il decreto di concessione. L’impresa lo sottoscrive e firma il contratto di finanziamento entro 60 giorni.

5 Realizzazione e rendicontazione

Max 18 mesi dalla concessione (proroga 6 mesi su richiesta). Erogazioni in max 3 stati di avanzamento, ciascuno ≥ 25% dell’investimento.

Punteggi premiali: le imprese in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere ricevono un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione. In caso di esaurimento fondi nell’ultimo giorno utile, si forma una graduatoria in base ai punteggi.

Durata e obblighi post-concessione

I beni agevolati devono essere mantenuti nell’unità produttiva agevolata per almeno 3 anni dall’ultima erogazione. L’attività economica oggetto del programma non può essere trasferita al di fuori delle regioni meno sviluppate nel triennio successivo. Il mancato rispetto di questi obblighi comporta la revoca parziale o totale delle agevolazioni, con applicazione di interessi sulle somme da restituire.


Hai un’impresa in Puglia? Verifica se hai i requisiti per accedere alle agevolazioni

I nostri esperti sono a disposizione per una prima valutazione gratuita della fattibilità della tua domanda, la stima del contributo ottenibile e la predisposizione del piano di investimento.

INVESTIMENTI INNOVATIVI SOSTENIBILI 4.0 – 2026


Articolo redatto a cura dell’ing. Andrea Mingolla

CODICI ATECO AMMISSIBILI

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Il riferimento di questa misura è l’ing. Andrea Mingolla raggiungibile attraverso il suo contatto business: +39/340.97.01.477


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