ARTICOLO redatto dall’Ing. Andrea Mingolla — Finanziamenti Puglia
Pubblicato il 5 agosto 2026 · Aggiornato il 5 agosto 2026 · Tempo di lettura: 6 minuti
RISPOSTA RAPIDA
Il Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021-2027 è una misura della Regione Puglia, gestita da Puglia Sviluppo S.p.A., che mette a disposizione 60 milioni di euro per le micro e piccole imprese della provincia di Taranto. Copre fino a 200.000 € per impresa, come 75% finanziamento a tasso zero + 25% sovvenzione condizionata — quest’ultima può diventare non rimborsabile. L’Avviso è in fase di predisposizione: la procedura sarà a sportello.
In sintesi Fondo Finanziamento Taranto
Procedura a sportello: conviene prepararsi prima dell’apertura, data ancora da definire.
Dotazione complessiva: 60 milioni di euro (45 mln finanziamento rimborsabile, 15 mln sovvenzione condizionata).
Beneficiari: micro e piccole imprese con sede o unità operativa in provincia di Taranto, ricavi non superiori a 5 milioni di euro. Agevolazione: mix 75% tasso zero + 25% sovvenzione soggetta a condizione, fino a 200.000 € per impresa.
Premialità: rispettando gli obiettivi di performance, il 25% diventa non rimborsabile (abbuono delle ultime 15 rate).
Se hai un’impresa a Taranto e stai valutando un investimento — un impianto più efficiente, un passaggio alla digitalizzazione, un intervento di sostenibilità ambientale — sai già che il punto critico non è quasi mai l’idea, ma come finanziarla. Il credito bancario ordinario spesso non basta, arriva a condizioni onerose, oppure richiede garanzie che una micro o piccola impresa fatica a offrire.
La Regione Puglia sta per mettere sul tavolo uno strumento pensato proprio per questo scenario. In questo articolo spieghiamo, con parole semplici, come funziona, chi può accedervi e cosa conviene fare da subito.
Cos’è il Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021-2027
Il Fondo nasce all’interno del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027, lo strumento europeo dedicato ad accompagnare i territori più colpiti dalla transizione ecologica verso un nuovo modello produttivo. La provincia di Taranto è una delle due aree italiane individuate per questo intervento, insieme al Sulcis Iglesiente in Sardegna.
L’obiettivo dichiarato è sostenere le micro e piccole imprese tarantine che investono in transizione energetica e ambientale, efficientamento, fonti rinnovabili, economia circolare, innovazione, digitalizzazione e rafforzamento della competitività.
Le risorse disponibili sul Fondo Finanziamento Taranto

Chi può presentare domanda al Fondo Finanziamento Taranto
Possono accedere al Fondo le micro imprese e le piccole imprese che rispettano tutti questi requisiti:
- sono regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese;
- hanno sede legale o operativa nella provincia di Taranto;
- realizzano l’investimento nella provincia di Taranto;
- hanno ricavi non superiori a 5.000.000 di euro;
- sono in regola con gli obblighi contributivi e normativi;
- non risultano imprese in difficoltà.
Nota: i settori pesca e acquacoltura, produzione primaria agricola, industria carboniera, produzione e commercio di armi, giochi/scommesse/pornografia e tabacco sono esclusi dall’agevolazione, così come le attività escluse dalla normativa europea applicabile e dal principio “non arrecare un danno significativo” (Do No Significant Harm).
Come funziona l’agevolazione Fondo Finanziamento Taranto
Il punto che distingue questo Fondo da un contributo a fondo perduto tradizionale è la sua struttura combinata:
- 75% finanziamento a tasso zero: una somma che l’impresa restituisce, ma senza interessi;
- 25% sovvenzione soggetta a condizione: una quota che, come vedremo, può trasformarsi in un contributo effettivamente non rimborsabile.
L’agevolazione viene concessa nel rispetto del regime “de minimis” (Regolamento UE n. 2831/2023), entro il limite massimo di 300.000 € per impresa unica nell’arco di tre anni: un aspetto da tenere presente se la tua impresa ha già ricevuto altri aiuti in questo regime, ad esempio nell’ambito di https://www.finanziamenti.puglia.it/2026/07/07/puglia-moltiplica/
Quanto puoi ottenere in base al fatturato

Quali spese puoi finanziare col Fondo Finanziamento Taranto
Il Fondo copre un ventaglio di investimenti piuttosto ampio, pensato per accompagnare progetti reali e non solo acquisti isolati:
- macchinari, impianti e attrezzature nuove;
- hardware;
- opere murarie strettamente funzionali all’investimento;
- software, brevetti, licenze e know-how;
- consulenze specialistiche;
- servizi per innovazione, sostenibilità e digitalizzazione;
- capitale circolante correlato al progetto, fino al 50% dell’investimento ammissibile.
La premialità finale: come far diventare non rimborsabile il 25%
Questo è probabilmente l’elemento più interessante della misura. La quota del 25% concessa come sovvenzione condizionata (il cosiddetto conditional grant) non deve essere restituita se, cumulativamente:
- l’impresa rispetta gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità, verificati da un tecnico esterno che li asseveri;
- l’impresa è regolare nel pagamento delle rate fino alla 45ª rata del piano di ammortamento.
In questo caso, le ultime 15 rate del finanziamento vengono abbuonate: una parte significativa dell’agevolazione si trasforma, di fatto, in un contributo a fondo perduto.
Cosa dovranno garantire i beneficiari
Chi ottiene il finanziamento dovrà impegnarsi a:
- conservare tutta la documentazione di progetto;
- consentire controlli e verifiche da parte degli enti competenti;
- rispettare gli obblighi di informazione e pubblicità previsti per i fondi europei.
Come e quando presentare domanda
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite il portale che sarà indicato nell’Avviso pubblico. La procedura sarà valutativa a sportello: significa che le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, non attraverso una graduatoria finale. In pratica, chi presenta prima la domanda completa ha maggiori probabilità di rientrare tra i beneficiari prima dell’esaurimento delle risorse.
Al momento della pubblicazione di questo articolo, l’Avviso è ancora in fase di predisposizione e la data di apertura dello sportello non è stata definita.
Perché conviene muoversi già adesso
Con una procedura a sportello, il tempo che intercorre tra l’apertura dell’Avviso e la presentazione della domanda è spesso ciò che fa la differenza tra ottenere l’agevolazione ed esaurire le risorse disponibili. Verificare in anticipo i requisiti, definire il piano di investimento e predisporre la documentazione tecnica ed economica permette di essere tra i primi a presentare domanda, senza dover rincorrere i tempi una volta pubblicato l’Avviso.
Domande frequenti
Cos’è il Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021-2027?
È un fondo attivato dalla Regione Puglia attraverso Puglia Sviluppo S.p.A., nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027, con una dotazione di 60 milioni di euro destinata a micro e piccole imprese della provincia di Taranto per investimenti in transizione energetica, ambientale e digitale.
Quali imprese possono accedere al Fondo?
Micro e piccole imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese, con sede legale o operativa in provincia di Taranto, che realizzano l’investimento nello stesso territorio, con ricavi non superiori a 5 milioni di euro, in regola con gli obblighi contributivi e normativi e non in difficoltà.
Quanto si può ottenere con il Fondo JTF Taranto?
L’importo varia in base al fatturato dell’impresa, da un minimo di 10.000 euro fino a un massimo di 200.000 euro per le imprese con ricavi tra 2 e 5 milioni di euro.
Come è strutturata l’agevolazione?
È uno strumento finanziario combinato composto per il 75% da finanziamento a tasso zero e per il 25% da sovvenzione soggetta a condizione, che può diventare non rimborsabile al rispetto di determinati obiettivi di performance e alla regolarità dei pagamenti fino alla 45ª rata.
Quando apre lo sportello per presentare domanda?
Alla data di pubblicazione di questo articolo l’Avviso è ancora in fase di predisposizione e la data di apertura non è stata definita. La procedura sarà valutativa a sportello: conviene verificare in anticipo i requisiti e preparare la documentazione.
Il Fondo JTF Taranto è compatibile con altre misure come Nuova Sabatini o Credito d’Imposta ZES Unica?
Il Fondo rientra nel regime “de minimis”, con un limite di 300.000 € per impresa unica nell’arco di tre anni: la compatibilità con altre misure va verificata caso per caso, in base al regime di aiuto di ciascuno strumento e agli aiuti già ricevuti dall’impresa.

Ing. Andrea Mingolla
Ingegnere gestionale, 15 anni di esperienza in finanza agevolata e consulenza direzionale per PMI pugliesi. Scopri di più →
Fonte: Scheda di pre-informazione relativa all’Avviso “Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021-2027”, Allegato A, Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 61 del 3-8-2026. Le informazioni sono indicative e potrebbero subire variazioni: si raccomanda di verificare l’Avviso definitivo su BURP, sul sito di Puglia Sviluppo S.p.A. (www.pugliasviluppo.eu) o con il nostro studio prima di presentare domanda.




