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FONDO per l'INTRATTENIMENTO DIGITALE

Cos'è il Fondo per l'intrattenimento digitale?

E' l’incentivo che favorisce l’ideazione e la pre-produzione di videogiochi.

Con una dotazione di 4 milioni di euro, si rivolge alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, hanno sede legale nello spazio economico europeo e residenza fiscale in Italia.Requisiti delle imprese

Le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono:

  1. essere regolarmente costituite e iscritte come attive nel registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente
  2. operare in via prevalente nel settore di attività economica di “Edizione di software” o “Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse”
  3. avere una sede operativa in Italia, cui sia riconducibile il prototipo di cui all’articolo 6 del Decreto Ministeriale 18 dicembre 2020
  4. avere un capitale sociale minimo interamente versato e un patrimonio netto non inferiori a diecimila euro, sia nel caso di imprese costituite sotto forma di società di capitali, sia nel caso di imprese individuali di produzione che di imprese costituite sotto forma di società di persone
  5. non aver ricevuto alcuna sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni
  6. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente
  7. garantire, nel caso in cui si operi anche in settori diversi o si esercitino anche altre attività escluse dal campo di applicazione del regolamento de minimis, con mezzi adeguati quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, che le predette attività esercitate nei settori esclusi non beneficiano di aiuti concessi a norma del regolamento de minimis

Le agevolazioni

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese e dei costi ammissibili. Inoltre, le agevolazioni concedibili in base al regolamento de minimis, prevedono un aiuto massimo per ciascuna impresa unica che non superi i 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

 

Cosa finanzia

Possono essere finanziati progetti che favoriscono lo sviluppo dell’industria dell’intrattenimento digitale attraverso l’ideazione e pre-produzione dei videogiochi.I progetti devono:

  1. assicurare la realizzazione di un singolo prototipo destinato alla distribuzione commerciale
  2. realizzare il prototipo proposto presso la sede operativa dell’impresa situata in Italia
  3. prevedere costi ammissibili complessivamente non inferiori a 20.000 euro
  4. essere avviati dopo la data di presentazione della domanda, di cui all’articolo 9, comma 2 del Decreto Ministeriale 18 dicembre 2020. Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile alle agevolazioni
  5. essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, di cui all’articolo 10, comma 2 del Decreto Ministeriale 18 dicembre 2020. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile alle agevolazioni

Spese ammissibili

Sono rendicontabili e ammissibili le seguenti spese:

  • costi relativi a prestazioni lavorative svolte dal personale dell’impresa coinvolto nella realizzazione del prototipo, sia personale dipendente che personale in rapporto di collaborazione con contratto a progetto o di somministrazione lavoro
  • costi relativi a prestazioni professionali commissionate a liberi professionisti o ad altre imprese; ad esempio, servizi di consulenza acquisiti per la realizzazione del prototipo da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato
  • costi relativi ad attrezzature tecniche (hardware) di nuova fabbricazione acquistate per la realizzazione del prototipo, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per la realizzazione del progetto. Nel caso in cui il citato periodo di utilizzo sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto. Nel caso in cui le attrezzature tecniche, o parte di esse, per caratteristiche d’uso, siano contraddistinte da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione dell’impresa beneficiaria e positiva valutazione del Ministero
  • costi relativi a licenze di software acquistate per la realizzazione del progetto, nella misura e per il periodo in cui vengono utilizzate per la realizzazione del prototipo.

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