Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce)

Ottobre 2, 2023

Finalità

Intervento Agevolativo per lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso: 

  • creazione di una nuova Piattaforma propria;
    • miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente;
    • l’accesso a una piattaforma di terzi con la creazione di un proprio spazio/store (i.e. market place).

La Piattaforma propria deve essere realizzata/migliorata da un soggetto fornitore in possesso del requisito di “professionalità”, come risultante dalla “Dichiarazione resa dal fornitore della Piattaforma Propria dell’Impresa richiedente sul requisito di professionalità”.  

Al momento della stipula del Contratto di e-commerce il soggetto fornitore deve:

  • essere attivo da almeno due anni;
  • aver realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti.

Non sono ammissibili Piattaforme proprie che si configurano esclusivamente come market place o che prevedano la commercializzazione diretta da parte di soggetti terzi. 

Il dominio collegato alla Piattaforma propria o all’utilizzo della Piattaforma di terzi in funzione della soluzione scelta, dove essere registrato esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestato. 

Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato. Ove richiesto, l’impresa è tenuta a fornire a SIMEST la documentazione comprovante tale requisito.

Condizioni di ammissibilità dell’impresa richiedente

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento Agevolativo l’Impresa Richiedente deve:

  • avere sede legale in Italia;
  •  avere sede operativa in Italia;
  • essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese e in stato di attività. In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una rete soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di rete
  • alla data di presentazione della domanda, avere depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda che siano stati approvati o per cui siano scaduti i termini di deposito. I bilanci devono riguardare lo stesso soggetto richiedente (identificato dal codice fiscale). Si precisa che in assenza di obbligo di deposito del bilancio, sarà necessario acquisire la dichiarazione dei redditi relativa agli ultimi due esercizi e prospetti economico-patrimoniali redatti con i criteri di cui al DPR n. 689/74 ed in conformità agli art. 2423 e seguenti del codice civile con dichiarazione attestante che i dati contabili utilizzati per l’elaborazione di tali situazioni sono gli stessi utilizzati per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi.
  • essere in regola dal DURC;
  • non essere in difficoltà al 2019

Importo dell’Intervento Agevolativo

Fermo restando l’importo minimo di euro 10.000,00, l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra:

  • 500.000 € per una Piattaforma propria o per una piattaforma di terzi;
  • il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci depositati (voce A1 del conto economico);

L’importo dell’Intervento Agevolativo è richiesto dall’Impresa Richiedente a titolo di Finanziamento e dii eventuale Cofinanziamento.

L’Impresa Richiedente con la presentazione della Domanda può richiedere una quota dell’importo dell’Intervento Agevolativo a titolo di Cofinanziamento a fondo perduto.

Fermo restando l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo, l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo 394/816 non può essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due Bilanci.

COFINANZIAMENTO

L’Impresa Richiedente può chiedere un Cofinanziamento fino al 10% dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000, che è riconosciuto quale incentivazione alle Imprese Richiedenti in presenza dei seguenti requisiti:

  • È una PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • È una PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • È una PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita almeno al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per almeno il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • È una PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita almeno al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per almeno il 60% (sessanta) da donne);
  • È una PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20% (venti);
  • È una PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • È un’impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di: 
  • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG7;
  • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
  • processo di implementazione della suddetta Policy;
  • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
  • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • È un’impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi nei Balcani Occidentali

TASSO AGEVOLATO e DURATA FINANZIAMENTO

Il tasso d’interesse agevolato vigente alla data della delibera di concessione, pari a una percentuale del Tasso di Riferimento indicata dall’Impresa Richiedente, in sede di presentazione della Domanda, tra le seguenti opzioni: (i) 10%; (ii) 50% e (iii) 80%. Il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del finanziamento.

La durata complessiva del Finanziamento è di 4) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto di finanziamento, di cui: – Periodo di Preammortamento: 2 anni   – Periodo di Rimborso: 2 anni

A fronte della richiesta di Proroga del Periodo di Realizzazione del Programma di 6 mesi, il Periodo di Preammortamento può essere esteso di 6 mesi, con equivalente riduzione del Periodo di Rimborso, La durata complessiva del Finanziamento resta comunque invariata.

Il rimborso del Finanziamento avviene in 4 rate semestrali posticipate a capitale costante, a partire dal termine del Periodo di Preammortamento. In caso di Proroga del Periodo di Preammortamento, il rimborso del finanziamento avviene in 3 rate.

LE SPESE AMMISSIBILI E FINANZIABILI

sono rispettivamente: 

1. Creazione e sviluppo di una Piattaforma propria oppure utilizzo di un market place

  • creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
  • componenti hardware e software;
  • estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es.  software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
  • creazione e configurazione app;
  • spese di avvio dell’utilizzo di un market place.

2. Investimenti per una Piattaforma propria oppure per un market place

  • spese di hosting del dominio della piattaforma;
  • commissioni per utilizzo della piattaforma oppure di un market place;
  • spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;
  • aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche;
  • spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;
  • spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;
  • consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;
  • registrazione, omologazione e per la tutela del marchio;
  • spese per certificazioni internazionali di prodotto.

3. Spese promozionali e formazione relative al progetto 

  • spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place;
  • spese per web marketing;
  • spese per comunicazione;
  • formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

4. Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.

5. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento.

Le spese delle voci 1 e 2 devono rappresentare almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SPESE ESCLUSE

Sono comunque escluse dalle Spese Ammissibili le seguenti spese:

  • spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati (ivi incluso, inter alia, le commissioni legate al venduto), alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
  • spese direttamente connesse all’attività commerciale (es. attività di assistenza postvendita, trasporto, e stoccaggio merci) e spese direttamente connesse alla vendita;
  • spese relative ad attività correnti dell’Impresa Richiedente (quali a titolo esemplificativo le spese relative al personale dell’Impresa Richiedente o di soggetti riferibili all’Impresa Richiedente quali esponenti o soci dell’impresa Richiedente). 
  • spese non conformi all’utilizzo dell’Intervento Agevolativo rispetto alle previsioni sul cumulo previste dal regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis”;
  • spese per consulenze continuative o periodiche, ovvero a copertura di costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari, quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
  • spese connesse ai settori esclusi di cui alle Esclusioni;
  • spese oggetto di altra agevolazione pubblica non cumulabili; 
  • spese non conformi ai requisiti della presente Circolare, ovvero non pertinenti al Programma.

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