Sostegno alle imprese della filiera cultura, turistiche, creative e dello spettacolo

BANDO ATTIVO: Sì

DATA DI SCADENZA PROROGATA AL 31/03/2017

GLI AVVISI SONO DUE: 1. TEATRO MUSICA E DANZA 2 2. SALE CINEMATOGRAFICHE

L'AVVISO rivolto alle imprese che gestiscono le SALE CINEMATOGRAFICHE è di seguito riassunto.

Soggetti Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese che siano regolarmente iscritti e costituiti al registro delle imprese con codice ateco 59.14.00 "Attività di proiezione cinematografica" con sede oeprativa in Puglia. Devono risultare soggetti proprietari e gestori o solo gestori di sala cinematografica situata nel territorio della Regione Puglia.

Sono ammessi i raggruppamenti di impresa (ATS/ATI) a condizione che l'impresa Capogruppo sia un soggetto con codice ateco 59.14.00 con sede operativa in Puglia di una sala cinematografica in esercizio e che siano proprietari e gestori o gestori di sala cinematografica situata nel terrtiorio regionale. La Capogruppo dovrà dimostrare con atto pubblico o scrittura privata di aver avuto conferimento alla rappresentanza irrevocabile.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi di supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio regionale, anche attraverso l'integrazione tra imprese di filiere culturali, turistiche, crreative e dello spettacolo ed in particolare interventi di riqualificazione di sale cinemtografiche aperte al pubblico.

Gli interventi devono:

  • essere localizzati sul territorio della Regione Puglia;
  • riguardare interventi di importo complessivo minimo delle spese ammissibili di 200.000 euro al netto di iva;
  •  esserre conformi agli strumenti urbanistici, ai piani paesaggistico-ambientali vigentie alla normatica in materia di autorizzazioni all'insediamento all'esercizio cinematografico;
  • essere identificati e definiti attrattori culturali e naturali del territorio regionale;
  • presentare un livello di progettualità esecutivo o, in caso di forniture di servizi, di un unico livello di progettazione.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese:

  • lavori impiantistici consistenti nel miglioramento delle condizioni microclimatiche, efficientamento della propagazione del suono all'interno degli spazi destinati al pubblico spettacolo, miglioramento dell'illuminazione a supporto degli eventi rappresentati;
  • adeguamento, riqualificazione degli spazi interni e/o collegati alla sala, anche previo aumento del numero di schermi presenti, dei palcoscenici;
  • lavori edili relativi a spazi di non specifica destinazione allo spettacolo, purchpè ritenute pertinenze ritenute necesssarie alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva della struttura cinematografica o spazio utilizzato per spettacoli, nel limite del 40% del contributo riconosciuto;
  • spese per migliorare l'accesso alla sala cinematografica, comprese le spese di digitalizzazione e di utilizzo di nuove tecnologie; spese per migliorare la fruizione degli spettacoli comprese le spese di digitalizzazione e di utilizzo di nuove tecnologie;
  • spese per l'acquisto di attrezzature di tipo fisso e mobile volte a migliorare la fruizione/funzionalità della struttura o spazio di pubblico spettacolo;
  • le spese per la progettazione ingegneristica nel limite massimo del 3% del contributo riconosciuto ammissibile;
  • altre spese generali direttamente imputabili al progetto quali: spese per verifiche tecniche, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità, collaudi tecnici, collaudi contabili/amministrativi, redazione delle relazioni geologiche. Tali spese saranno riconosciute per un importo massimo corrispondente ad una percentuale non superiore al 15% del contributo riconosciuto ammissibile.

Le spese possono essere pgate a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo sino a non oltre i 18 mesi successivi alla data di sottoscrizione del disciplinare.

Intensità dell'aiuto

Il contributo è riconosciuto a fondo perduto fino ad un massimo importo corrispondente alla percentuale non superiore al 80% alle spese ammissibili. Il contributo non potrà comunque superare la somma di 480.00 euro e non essere inferiore a 160.000 euro. Gli investimenti devono comportare spese minime complessive pari a 200.000 euro. il contributo è cumulabile con altri strumenti di incentivazione comunitaria, statale, regionale e di altre amministrazioni, purchè tali finanziamenti non riguardino le stesse spese ammissibili.

 

Non perdere questa opportunità!!! Richied la nostra consulenza: clicca qui

 

Finanziamenti Puglia - Consulenza GRATUITA - Bandi - Finanza Ordinaria - Finanza Agevolata - Reti d'Impresa - Formazione Aziendale - Mob. +39 3409701477
Webmaster: FlavioDIpi&Sperti
Privacy Policy