Finanza Ordinaria

Fondo di Garanzia (Liquidità)

Data aggiornamento: 12.02.2014

FONDO DI GARANZIA (L.662/96)

Garanzie per aziende delle province di brindisi, lecce, taranto, bari, barletta, andria, trani e foggia: risolvere l'indebitamento aziendale.

Il Fondo Centrale di Garanzia è lo strumento che lo Stato Italiano mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese per favorire l’accesso a finanziamenti bancari per investimenti e per liquidità purchè finalizzati all’attività di impresa. La copertura massima garantita dell’investimento è dell’80% per un importo massimo garantito fino a 2,5 milioni di euro.

I settori ammissibili sono tutti i settori produttivi ad esclusione dei programmi riguardanti il settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (Agroindustria), della Siderurgia, della Cantieristica Navale, dell’Industria Carboniera e delle Fibre Sintetiche. òa novità del 14.02.2014 è che l'intervento del Fondo di Garanzia è stato esteso anche ai professionisti e agli studi professionali.

Le operazioni finanziarie ammissibili sono:

  1. Finanziamenti a medio e lungo termine a fronte di investimenti;
  2. Prestiti partecipatici a fronte di investimenti;
  3. Operazioni su capitali di rischio;
  4. Operazioni dirette alla rinegoziazione e al consolidamento dei debiti nonché operazioni di liquidità necessaria per il regolare assolvimento degli obblighi tributari e contributivi;
  5. Anticipazioni di crediti vantati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni;
  6. Consolidamenti di passività a breve;
  7. Finanziamenti per breve termine, consolidamento, fidejussioni, finanziamenti per liquidità in genere, etc;

Le procedure per la richiesta e l’ottenimento della garanzia sono particolarmente snelle, i tempi medi di risposta sono di 30 gg lavorativi a decorrere dalla data di richiesta.

COS’È LA GARANZIA PUBBLICA E COSA FARE PER OTTENERLA (Legge 662/96)

Il Fondo Centrale di Garanzia sostiene lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese Italiane concedendo una garanzia pubblica a  fronte di finanziamenti concessi dalle Banche anche per investimenti all’estero. L’impresa che necessiti di un finanziamento finalizzato all’attività di impresa  può chiedere alla banca di garantire l’operazione con la garanzia pubblica. L’attivazione di questa garanzia è a rischio zero per la Banca che, in caso di insolvenza dell’impresa, viene risarcita dal Fondo Centrale di Garanzia e in caso di eventuale esaurimento di fondi di quest’ultimo, direttamente dallo Stato.

Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia l’impresa quindi non ha un contributo in denaro ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che interviene fino al 60 (o all’80% in alcuni casi) del finanziamento richiesto, fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.

Il Fondo centrale di garanzia non interviene nel rapporto Banca/Impresa e quindi tassi di interesse, condizioni di rimborso, eventuale richiesta di garanzie aggiuntive sulla parte non coperta dal Fondo ecc., sono stabiliti attraverso la libera contrattazione tra banche e imprese. La normativa relativa all’intervento del Fondo non detta, infatti,  alcuna indicazione in proposito.

Le operazioni di leasing rientrano tra le operazioni di finanziamento e pertanto possono accedere alla garanzia del Fondo.

QUALI IMPORTI GARANTISCE, COSA GARANTISCE  E CHI PUÒ BENEFICIARE DELLA GARANZIA PUBBLICA

Ciascuna impresa può beneficiare complessivamente di un importo massimo garantito pari a 2,5 milioni di euro. Questa cifra si riferisce all’esposizione in essere alla data di presentazione della domanda, tenuto conto delle quote di capitale già rimborsate. Ciò significa che, per esempio, se un’impresa è stata garantita per un milione di euro, ma ne ha già rimborsato 400 mila, può ottenere un’altra garanzia fino ad un massimo di 900 mila euro. Per le sole imprese di trasporto merci su strada per conto terzi l’importo massimo garantito è di 750 mila euro.

COSA GARANTISCE

Le imprese possono beneficiare dell’intervento del Fondo per ogni tipo di esigenza finanziaria. Può essere garantita qualsiasi tipologia di operazione, purché direttamente finalizzata all’attività d’impresa: operazioni di leasing, finanziamenti a medio-lungo termine, acquisizione di partecipazioni, prestiti partecipativi e altre operazioni quali, per esempio, finanziamenti a breve termine, consolidamento, fideiussioni, finanziamenti a medio-lungo termine per liquidità.

CHI PUÒ ACCEDERE ALLA GARANZIA PUBBLICA

Possono accedere alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia  le PMI, comprese quelle artigiane, ubicate sul territorio nazionale (anche per investimenti all’estero). I requisiti dimensionali, settoriali e territoriali  è che le PMI devono essere in possesso dei parametri dimensionali previsti dalla disciplina comunitaria in vigore. Sono ammissibili le Pmi appartenenti a qualsiasi settore ad eccezione, ad oggi, dell’agricoltura, della pesca, dei trasporti, dell’industria automobilistica, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dell’industria carboniera e della siderurgia (i cosiddetti settori “sensibili” esclusi dall’Unione Europea). Le imprese agricole possono però avvalersi della controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca. Da un punto di vista territoriale possono accedere alla garanzia le Pmi situate sul territorio nazionale.

VALUTAZIONE DEI DATI ECONOMICO FINANZIARI DELL’IMPRESA

Accertati i requisiti occorre verificare un’ulteriore condizione: il Fondo di Garanzia per le PMI è destinato infatti alle imprese valutate “economicamente e finanziariamente sane” sulla base di criteri di valutazione che variano a seconda del settore di attività e del regime contabile dell’impresa beneficiaria. La valutazione del merito di credito ha generalmente ad oggetto i dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi. Per le operazioni di consolidamento delle passività a breve e nel caso di acquisizione di partecipazione il Fondo acquisisce ulteriori informazioni relative alle singole operazioni di finanziamento. 

CONFIDI

Il Confidi è un consorzio italiano di garanzia collettiva dei fidi che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati alle attività economiche e produttive. 

COFIDI PUGLIA

E' un intermediario finanziario vigilato da Banca d'Italia (art.107 testo Unico Bancario) accreditato al Fondo Centrale di Garanzia. Conta 10.000 soci ed oltre 100.000.000 di garanzia in essere. Il Cofidi Puglia trae le sue origini dalla volontà di cinque Confidi del Sistema CNA Pugliese, per raggiungere forme più evolute nel rilascio della Garanzia. L’esperienza, la professionalità e la disponibilità del Sistema Confidi CNA, accumulati nel corso di tutti questi anni, hanno permesso di assistere e accompagnare migliaia di PMI nell’ottenimento di credito. Mission: essere cooperativa significa che le imprese socie si aiutano tra di loro attraverso le quote sociali versate esprimendo i valori di:

  • Mutualità
  • Socialità
  • Partecipazione
  • Condivisione
  • Vicinanza territoriale
COSVIG
 
La Confesercenti - Confederazione italiana imprese commerciali, turistiche e dei servizi – e Commerfin -Società consortile per azioni – hanno costituito nel 2006 il Consorzio Cosvig - Consorzio nazionale di sostegno e sviluppo delle garanzie - per favorire l’accesso delle PMI al finanziamento bancario, attraverso la concessione – rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia – di una garanzia diretta, esplicita, a prima richiesta, incondizionata, irrevocabile PMI associate a Confesercenti di qualsiasi settore (tranne le imprese agricole e quelle appartenenti ai settori esclusi dall'Unione Europea: cantieristica navale; industria automobilistica; ecc) che hanno sede nelle regioni Molise, Umbria, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Veneto, Liguria (le PMI della Lombardia possono far riferimento unicamente ai Partner Confesercenti della Rete Creditpass) possono rivolgersi direttamente alle strutture territoriali Cosvig presso Confesercenti oppure ai Partner Confesercenti della Creditpass per avere un servizio di consulenza e assistenza qualificata.
 

Se hai intenzione di aprire una nuova attività, puoi contattare uno dei consulenti professionisti di FinanziamentiPuglia e chiedere un appuntamento all'ufficio più vicino al paese di provenienza. A vostra disposizione verrà fornita una consulenza della durata di 30/45 minuti durante la quale uno o più consulenti analizzeranno la vostra documentazione e come risultato vi sara' comunicato quale aiuto possiamo sfruttare per soddisfare le vostre esigenze.

ing. Mingolla Andrea e dott. Quarta Cosimo

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