Come cambiano i finanziamenti di 25.000 euro (o 25%) con le modifiche attuative apportate al decreto rilancio

Giugno 18, 2020

Il decreto Liquidità aveva previsto il fondo di garanzia al 100% per finanziamenti fino a 25.000 euro. Sucecssivamente, in fase di conversione sono apportati dei miglioramenti che sottoposti alla Commissione Europea sono stati approvati. Le nuove disposizioni del fondo di garanzia sono diventate realtà e le regole previste all’interno dell’articolo 13 co del decreto Liquidità saranno applicate alle richieste di ammissione all’intervento del Fondo presentate a partire dal 19 giugno 2020.
Cosa prevedono i miglioramenti per le imprese?
Tra le diverse novità, operative dal 19 giugno 2020, le principali riguardano i piccoli prestiti garantiti da Fondo al 100% di cui alla lettera m), comma 1), dell’articolo 13 decreto rilancio.
Ampliamento beneficiari: oltre alle PMI e alle persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, sono ammessi anche:
  • broker, agenti e subagenti di assicurazione iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi;
  • enti del Terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che esercitano l’attività di impresa o commerciale, anche in via non esclusiva o prevalente o finalizzata all’autofinanziamento.
Importo: l’importo massimo del finanziamento è innalzato a 30.000 euro (in luogo di 25.000 euro)
Durata: la durata del finanziamento vie portata dai 72 mesi a 120 mesi (10 anni).
Cambia la modalità di calcolo dell’importo finanziamento: il limite massimo rimane 30.000 euro: l’importo non potrà essere superiore alternativamente al 25% del fatturato o al doppio della spesa salariale, come risultanti dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione ovvero, nel caso di imprese costituite a partire dal 1° gennaio 2019, ai costi salariali annui previsti per i primi 2 anni di attività.
Determinazione del tasso di interesse: in parole povere il tasso dovrebbe essere meno del 1,2%.
Per i finanziamenti già concessi, i soggetti beneficiari hanno la possibilità di chiedere l’adeguamento dei finanziamenti alle nuove condizioni di durata e di importo (lettera m-bis).
Sia le richieste di conferma della garanzia del Fondo che le nuove richieste di ammissione alla garanzia del Fondo sono concesse automaticamente, gratuitamente e senza valutazione e il soggetto finanziatore può erogare il finanziamento, subordinatamente alla verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore.
 

Bandi Attivi

SVILUPPO COMPETENZE

SVILUPPO COMPETENZE

Sviluppo Competenze: il bando che finanzia il capitale umano delle PMI Il bando “Sviluppo Competenze” è una misura pensata per rafforzare uno degli asset più sottovalutati nelle imprese: le persone. Parliamo di un regime di aiuto rivolto alle PMI del Mezzogiorno (tra...

ZES

ZES

Il credito d’imposta Zes è una delle misure più strategiche per le imprese del Mezzogiorno che vogliono crescere ed aumentare la propria competitività.

BANDO INAIL 2025

BANDO INAIL 2025

DALLA COLLABORAZIONE TRA FINANZIAMENTIPUGLIA E STUDIO AMATO CONSULTING NASCE IL SERVIZIO SPECIALISTICO PER OFFRIRE AI NOSTRI CLIENTI ED UTENTI L'OPPORTUNITA' SPECIALISTICA DI ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL BANDO INAIL Al via dal 18 dicembre 2025 il nuovo...