Il 26 febbraio 2018 è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il Regolamento recante l’istituzione delle ZES.

Marzo 6, 2018

Domanda: gentilissimi vorrei ricevere da voi una breve descrizione di cosa sono le ZES. Ne ho sentito parlare ma ancora non ho compreso bene la sua utilità per me imprenditore. 

Risposta: Gentile imprenditore, ringraziandola per la fiducia dimostrata scrivendoci questa mail, in breve le comunichiamo che per ZES si intendono zone geograficamente delimitate e ricadenti nel territorio dello Stato Italiano, nel caso della Regione Puglia (ZES taranto e bari) le quali presentano un nesso economico funzionale e obbligatoriamente almeno un’area portuale, con determinate caratteristiche. La proposta di costituzione parte dalla Regione interessata alla creazione della ZES. Il fine di questi strumenti sono favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi in grado di consentire lo sviluppo delle imprese già operative o favorire l’insediamento di nuove imprese.

Il tutto parte dalla normativa Ue che spinge gli stati membri a garantire che i porti marittimi interessati siano connessi con linee ferroviarie o strade e, dove possibile, con le vie navigabili interne della rete globale, salvo il caso che limitazioni fisiche impediscano tali connessioni. Se sono porti destinati al traffico merci devono offrire almento un triennale che sia aperto agli utenti in modo non discriminatorio e applicare tariffe trasparenti.

I benefici: Le nuove imprese oppure quelle già esistenti, che decidono di avviare un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti di natura cosidetta incrementale nella ZES, possono usufruire delle seguenti tipologie di agevolazioni:

  1. sistema burocratico semplificato per diversi iter procedimentali speciali;
  2. accesso alle infrastrutture esistenti e previste nel piano strategico della ZES; 
  3. per tutti gli investimenti effettuati nelle ZES si potrà beneficiare di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel mezzogiorno nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro.

Quali sono i vincoli? Le imprese che hanno accesso alle ZES devono obbligatoriamente mantenere la loro attività per almeno 7 anni, dopo il completamento dell’investimento, all’interno dell’area. Non devono essere in stato di liquidazione o di scioglimento. 

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