Bando Voucher Turismo 2026 Bari: fino a 7.000€ a fondo perduto per le imprese turistiche
Pubblicato il nuovo Bando Voucher Turismo 2026 BARI, uno strumento di finanza agevolata pensato per sostenere la competitività, la digitalizzazione e la sostenibilità delle imprese turistiche del territorio barese. Le domande si potranno presentare dalle ore 10:00 del 18 settembre 2026 alle ore 12:00 del 27 novembre 2026, esclusivamente in modalità telematica.
In questa guida, a cura del team di consulenza in finanza agevolata di Finanziamenti Puglia, trovi tutte le informazioni essenziali per capire se la tua impresa può accedere al contributo, quali spese sono ammissibili e come predisporre correttamente la domanda.
Hai bisogno di supporto per candidarti al Bando Voucher Turismo 2026 Bari? Il team di Finanziamenti Puglia segue imprese turistiche in tutta la Puglia nella predisposizione di domande di finanza agevolata, dalla verifica dei requisiti alla rendicontazione finale.
BANDO VOUCHER TURISMO 2026 CCIAA 2026
Cos’è il Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Il Bando Voucher Turismo 2026 Bari nasce nell’ambito del Progetto Turismo 2026-2028, finanziato con le risorse della maggiorazione del 20% del diritto camerale (Decreto M.I.M.I.T. del 17 marzo 2026). L’obiettivo della Camera di Commercio di Bari è duplice:
rafforzare la competitività delle imprese turistiche, sostenendo la qualità e l’accessibilità dell’offerta;
promuovere l’attrattività dei territori, incentivando soluzioni digitali e a basso impatto ambientale.
Lo strumento operativo è il voucher a fondo perduto, un contributo diretto che copre parte delle spese sostenute dall’impresa per gli interventi ammessi dal bando.
Dotazione finanziaria e importo del contributo del Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Dotazione complessiva del bando: 400.000,00 €
Importo massimo del voucher: 7.000,00 € per impresa
Intensità di aiuto: 70% delle spese sostenute e ammissibili, al netto di IVA
Investimento minimo ammissibile: 3.000,00 € al netto di IVA
A questi importi si possono aggiungere due premialità:
Premialità
Requisito
Importo
Rating di legalità
1 stella AGCM
+ 150,00 €
Rating di legalità
2 stelle AGCM
+ 300,00 €
Rating di legalità
3 stelle AGCM
+ 500,00 €
Certificazione parità di genere
Art. 46-bis D.Lgs. 198/2006
+ 250,00 €
Le premialità sono riconosciute nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis. Il possesso del requisito va mantenuto dalla presentazione della domanda fino all’erogazione del voucher, pena la revoca.
Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento UE 2023/2831/2023.
Chi può presentare domanda al Bando Voucher Turismo 2026 Bari: imprese beneficiarie e codici ATECO ammessi
Possono accedere al voucher le imprese turistiche e le imprese del comparto beni e servizi culturali, purché svolgano come attività primaria o prevalente (da visura camerale) uno dei seguenti codici ATECO 2025:
55 – Servizi di alloggio (e tutti i sottocodici)
56 – Attività di servizi di ristorazione (e tutti i sottocodici)
79 – Agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione (e tutti i sottocodici)
59.14 – Attività di proiezione cinematografica
77.1 – Noleggio e leasing operativo di autoveicoli
77.21 – Noleggio e leasing di attrezzature sportive e ricreative
82.3 – Organizzazione di convegni e fiere
90.31 – Gestione di strutture e spazi per le arti
91.2 – Musei, collezioni, luoghi e monumenti storici
91.4 – Orti botanici, giardini zoologici, riserve e parchi naturali
93.21 – Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.1 – Gestione di piste e sale da ballo
93.29.2 – Gestione di stabilimenti balneari
93.29.9 – Altre attività di intrattenimento e divertimento
96.23 – Centri benessere, sauna e bagno di vapore
96.99.93 – Organizzazione di feste e cerimonie
Requisiti generali richiesti dal Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Oltre al codice ATECO corretto, l’impresa deve, dalla domanda fino all’erogazione:
essere Micro, Piccola o Media impresa (MPMI) ai sensi dell’Allegato 1 del Reg. UE 651/2014;
avere sede operativa dell’intervento nella circoscrizione della CCIAA di Bari;
essere iscritta e attiva al Registro delle Imprese;
essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
non avere legali rappresentanti, amministratori o soci soggetti a cause ostative antimafia (D.Lgs. 159/2011);
non essere soggetta a sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001;
non essere in liquidazione volontaria o soggetta a procedure concorsuali liquidatorie;
aver assolto l’obbligo di polizza assicurativa contro eventi catastrofali (L. 213/2023, art. 1 c. 101);
essere in regola con il DURC e con le norme di salute e sicurezza sul lavoro;
non avere legali rappresentanti condannati con sentenza definitiva per reati ostativi alla contrattazione pubblica.
Sono escluse le imprese che hanno già ricevuto i contributi del Bando Voucher Turismo 2024 o 2025, e quelle che, alla data di domanda o concessione, abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Bari.
Quali spese sono finanziabili dal Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Il bando finanzia due grandi ambiti di intervento (Art. 2):
Ambito A – Digitalizzazione e commercializzazione
licenze software e canoni per piattaforme/marketplace (max 12 mesi);
sistemi di vendita diretta e prenotazione online;
digital marketing, social media, applicazioni CRM;
shooting fotografici e video promozionali;
spese di advertising;
servizi di progettazione della strategia di comunicazione;
strategie di internazionalizzazione tramite presenza a fiere.
Ambito B – Sostenibilità e accessibilità
interventi per l’accessibilità di strutture e servizi (pedane, scivoli, percorsi guidati per ipo/non vedenti, maniglioni, corrimano, campanelli/citofoni per persone con disabilità);
cartellonistica informativa, segnaletica, mappe per itinerari nell’area limitrofa alla struttura;
diagnosi energetiche;
attrezzature per il risparmio idrico e il riuso delle acque meteoriche.
I servizi di consulenza sono ammissibili ma non possono superare il 30% dell’importo totale dell’investimento.
Spese escluse dal Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Non sono ammissibili: smartphone, tablet, computer e stampanti non collegati agli interventi; trasporto, vitto e alloggio; consulenza fiscale, contabile o legale ordinaria e gestione della pratica di domanda/rendicontazione; pagamenti in contanti o compensazioni; beni usati, in comodato o in leasing; spese fatturate dal legale rappresentante, da soci o da familiari entro il terzo grado.
Le spese devono essere sostenute e interamente pagate dopo la pubblicazione della graduatoria di concessione ed entro 250 giorni dalla determinazione di concessione (salvo proroghe).
Come e quando presentare la domanda al Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Valutativa a sportello, secondo ordine cronologico
Le domande devono essere firmate digitalmente e possono essere inviate anche tramite un intermediario abilitato con procura.
Documentazione obbligatoria da allegare al Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Modulo di domanda (firmato digitalmente dal legale rappresentante);
Scheda progettuale;
Modulo di procura (solo se si utilizza un intermediario);
Preventivi di spesa in euro, su carta intestata di fornitori terzi (non sono ammessi autopreventivi);
Copia della polizza assicurativa per eventi catastrofali;
Dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale;
Ricevuta F24 dell’imposta di bollo da 16,00 €;
Modello di riepilogo generato dalla piattaforma ReStart.
Domande incomplete, prive di documenti obbligatori o firmate da un soggetto diverso dal legale rappresentante saranno dichiarate inammissibili.
Valutazione, tempi e liquidazione
L’istruttoria si conclude entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.
In caso di esaurimento fondi, resta prioritaria l’ultima domanda istruita positivamente entro le risorse disponibili.
La rendicontazione va inviata entro 30 giorni dal termine ultimo di progetto, allegando fatture elettroniche XML (con CUP e dicitura “Spesa sostenuta a valere sul bando Voucher Turismo – Anno 2026”), prove di pagamento tracciabile (bonifico, RI.BA o carta di credito) e relazione dettagliata con foto/video dell’intervento.
La liquidazione avviene entro 90 giorni dalla rendicontazione, con applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.
Domande frequenti sul Bando Voucher Turismo 2026 Bari
Chi può fare domanda al Bando Voucher Turismo 2026 di Bari? Le micro, piccole e medie imprese turistiche e culturali con sede operativa nella provincia di Bari, con codice ATECO tra quelli previsti dal bando (alloggio, ristorazione, agenzie di viaggio, cultura, tempo libero).
Qual è l’importo massimo del contributo? Fino a 7.000 € a fondo perduto, pari al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 3.000 € al netto di IVA.
Entro quando bisogna presentare la domanda? Dalle ore 10:00 del 18 settembre 2026 alle ore 12:00 del 27 novembre 2026, tramite la piattaforma ReStart di Infocamere.
Un’impresa che ha già ricevuto il voucher nel 2024 o 2025 può ripresentare domanda? No, il bando esclude espressamente le imprese già beneficiarie dei precedenti bandi Voucher Turismo 2024 e 2025.
È possibile cumulare il voucher con altri contributi pubblici? Sì, è cumulabile con altri aiuti in regime de minimis entro il massimale pertinente e con aiuti in esenzione, purché non si superino le spese ammissibili con entrate superiori ai costi.
Responsabile del procedimento: Dr. Nicola Mastropaolo, Servizio Promozione e Sviluppo del Territorio – CCIAA Bari.
Finanziamenti Puglia ti assiste nella domanda al Bando Voucher Turismo 2026 Bari
La compilazione della domanda richiede attenzione a requisiti, preventivi e documentazione a pena di esclusione. Il team di Finanziamenti Puglia offre consulenza dedicata alle imprese turistiche pugliesi per:
verifica preliminare dei requisiti di accesso;
predisposizione di scheda progettuale e preventivi conformi;
assistenza nella trasmissione telematica su piattaforma ReStart;
supporto nella rendicontazione finale del voucher.
Richiedi una consulenza gratuita con Finanziamenti Puglia per capire come sfruttare al meglio il Bando Voucher Turismo 2026.
ARTICOLO redatto dall'Ing. Andrea Mingolla — Finanziamenti Puglia Pubblicato il 5 agosto 2026 · Aggiornato il 5 agosto 2026 · Tempo di lettura: 6 minuti RISPOSTA RAPIDA Il Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021-2027 è una misura della Regione Puglia,...
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